HomeAttualitàCinisello Balsamo, “Il volontariato? Una ricchezza da condividere”

Cinisello Balsamo, “Il volontariato? Una ricchezza da condividere”

Una storia lunga e importante quella di VO.CI., il coordinamento delle realtà no profit che operano nella città al servizio delle persone. Il presidente, Raffaele Tagliabue, tratteggia con noi le linee di sviluppo dell’Associazione

“Fare rete, aiutarsi, condividere le esperienze, testimoniare il valore del volontariato sul nostro territorio”. Dal marzo di quest’anno Raffaele Tagliabue è il presidente di VO.CI., il coordinamento di associazioni che operano a Cinisello Balsamo al servizio della cittadinanza, senza scopo di lucro e perseguendo il no profit. Una realtà nata nel 1996, che coinvolge persone di ogni età.

Che realtà ha trovato quando ha iniziato il suo mandato?
VO.CI. è composta da una trentina di associazioni impegnate sul fronte della solidarietà e nel campo del dialogo. Il nostro obiettivo rimane sempre quello di far conoscere queste realtà sul territorio e favorire la loro attività.

In quali campi operano queste associazioni?
In svariati ambiti: sanitario, ambientale, aggregativo e solidaristico. La nostra mission è favorire una rete solidale fra le varie realtà associative del territorio affinché possano aiutarsi e affrontare al meglio le sfide quotidiane. Alcune associazioni, soprattutto quelle più piccole, hanno bisogno di un aiuto a livello tecnico per l’inserimento dei dati, l’utilizzo del computer, la comunicazione, la gestione dei social. È utile e indispensabile aiutarsi.

Che rapporto ha VO.CI. con le istituzioni e, in particolare, con il Comune di Cinisello Balsamo?
Abbiamo un accordo di collaborazione con l’amministrazione, che non manca di esserci vicino e di supportarci nostre iniziative.

Può tracciare un bilancio della vostra attività ormai trentennale?

VO.CI. è una realtà conosciuta e ben consolidata sul territorio. In questi anni abbiamo cercato di far conoscere le associazioni alla comunità e credo che l’obiettivo sia stato ampiamente raggiunto. Ora c’è del lavoro in più da fare. Come accennato, vorremmo incrementare i servizi all’interno della nostra realtà per essere ancora più utili alle associazioni. Il secondo livello del nostro intervento è rilanciare il tema del volontariato all’interno della comunità cinisellese testimoniando il suo valore, la sua importanza, per chi vi aderisce.

Come intendete proseguire la vostra attività?
Credo che ora occorra fare dei passi in avanti per proseguire il cammino. Penso innanzitutto che il modo di comunicare il volontariato sia da rivedere per presentare in modo efficace il valore dell’impegno di tanti e fare una proposta persuasiva e convincente che risulti umanamente utile umanamente per la propria persona. Il volontariato non è una faccenda solo per i diversamente giovani, ma per tutti, anche per i ragazzi. I giovani cercano una risposta alla domanda: ma che cosa andiamo a fare in quella associazione e perché? Sono questioni che vorremmo affrontare. Perché lo fai? Qual è il senso dell’impegno personale, gratuito, a favore degli altri? Domande forse provocatorie, ma certamente dirimenti, decisive per un impegno più consapevole.

Avete individuato degli appuntamenti particolari per il prossimo anno? Intanto, il 13 dicembre 2025, ci sarà il nostro evento di presentazione presso il Pertini. Quest’anno ci saranno delle novità: organizzeremo delle attività laboratoriali, ci sarà un torneo di carte,  coinvolgeremo i bambini e avremo, come da tradizione, il Babbo Natale del VO.CI. che distribuirà regali e caramelle.
Angelo De Lorenzi

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