Toni molto accesi ieri in Consiglio Comunale per l’intitolazione del Palazzetto dello Sport di Cinisello Balsamo a Giorgio Armani. La discussione è stata sospesa più volte fino ad interrompere la seduta. Proteste del pubblico, striscioni e cori di dissenso hanno accompagnato la – mancata – discussione in aula della proposta avanzata da Fratelli d’Italia di dedicare al noto stilista e imprenditore il Palazzetto dello Sport. Sono intervenuti anche i vigili per sedare le proteste e riprendere la discussione. Sono poi accaduti alcuni episodi in aula che vanno ben oltre l’etichetta e il bon ton istituzionale.
“Una proposta divisiva”, dice la sinistra
Il giorno dopo è il tempo dei comunicati. “Da tempo – dice una nota congiunta delle forze di sinistra – non si vedeva una partecipazione così ampia in una seduta di Consiglio Comunale come quella di ieri. Una partecipazione variegata, che ha visto presenti tanti liberi cittadini e associazioni a dimostrazione di quanto sia divisiva nella nostra città la proposta della destra di cancellare il nome di Allende dal Palazzetto dello Sport. Una partecipazione che ha dato sostegno ai consiglieri comunali di opposizione”.
“Ci dispiace – prosegue la nota – dover segnalare l’atteggiamento aggressivo di due consiglieri comunali, che si sono scagliati contro il pubblico, richiedendo addirittura l’intervento fisico dei loro stessi colleghi per fermarli. Un comportamento inaccettabile da parte di chi riveste un ruolo istituzionale e che non può trovare alcuna giustificazione”.
“Chiediamo che l’autore dell’ordine del giorno – prosegue il comunicato – ritiri al più presto la sua proposta e si ritorni a un clima disteso all’interno del Consiglio comunale e tra i cittadini della nostra città per concentrarci sui veri problemi di Cinisello Balsamo. Non è il momento di dividere la nostra comunità infangando la storia di Cinisello Balsamo, che negli anni ’70 fu in prima linea nell’accogliere tanti profughi cileni e nell’affermare i valori della democrazia contro il colpo di stato di Pinochet“.
Di tutt’altro tenore le considerazioni di alcuni consiglieri della maggioranza: “La riflessione principale – commenta Massimiliano Sticco, giovane consigliere della Lega per Salvini – è che ieri, a Cinisello Balsamo, sia venuto a mancare il principio democratico. La questione ruota attorno a un ordine del giorno presentato da un partito che rappresenta una quota significativa di elettori (30% nazionale e un’ampia base comunale)”.
“Questo partito – prosegue Sticco – proponeva di intitolare uno spazio sportivo a una figura importante del basket italiano, ritenendola più appropriata, e suggerendo di dedicare un altro luogo ad Allende.
Il punto critico, però, è stato il comportamento dell’opposizione: i suoi sostenitori non avrebbero nemmeno lasciato parlare chi presentava la proposta. Questo viene visto come un gesto antidemocratico, perché la regola base del dibattito sarebbe prima ascoltare e poi, eventualmente, contestare”.





