Svolta digitale per gli uffici di stato civile: dal 6 ottobre entra in funzione il nuovo sistema che permette una gestione completamente informatizzata dei nuovi atti di nascita, matrimonio, unione civile, morte e cittadinanza. Un passo avanti importante verso la semplificazione amministrativa e l’efficienza dei servizi pubblici, già adottato da 2.450 Comuni italiani che hanno aderito all’ANSC – Archivio Nazionale dei Registri dello Stato Civile.
Cosa cambia per i cittadini?
Grazie alla digitalizzazione sarà possibile richiedere certificati e copie digitali degli atti direttamente presso i Comuni aderenti; le informazioni saranno archiviate in un sistema nazionale unico, evitando ricerche presso diversi uffici; le pratiche saranno più rapide e standardizzate su tutto il territorio e i documenti digitali conservati in modo sicuro. Una volta a regime, i cittadini potranno ottenere certificati comodamente da casa tramite un portale online in fase di sviluppo da parte di Sogei.
“La digitalizzazione dei registri di stato civile permetterà ai nostri cittadini di accedere ai servizi in modo più rapido e semplice, con un sistema moderno, sicuro e trasparente – ha commentato il sindaco Di Stefano -. Dopo l’istituzione dello sportello decentrato dell’Anagrafe in Piazza Oldrini, questa ulteriore iniziativa rappresenta un grande passo verso un’amministrazione pubblica al passo con i tempi e più vicina alla cittadinanza”.
Un cambiamento strutturale anche per gli uffici comunali, accompagnato da una formazione mirata: previste quattro giornate di aggiornamento (6, 7, 8 e 10 ottobre) per garantire il passaggio sincrono al nuovo sistema, nel corso delle quali il servizio subirà delle modifiche rispetto ai soliti orari. Nello specifico, il 6 e il 7 ottobre l’ufficio di Stato civile rimane chiuso. Sarà disponibile solo per le denunce di nascita, di morte e per i matrimoni già programmati. L’8 ed il 10 ottobre l’attività dell’ufficio potrà subire dei rallentamenti e sarà sospeso il ricevimento delle telefonate.





