La polizia di Stato ha fermato i presunti autori dell’omicidio di Hayati Aroyo avvenuto lo scorso 23 luglio a Sesto San Giovanni. Per due uomini e una donna è stato eseguito il fermo di indiziato di delitto disposto dal pubblico ministero: sono accusati di omicidio aggravato, rapina aggravata, incendio e distruzione di cadavere.
Il gruppo, composto da un italiano di 38 anni, un 33enne albanese e una donna italiana di 36 anni, avrebbero programmato e messo in atto l’omicidio del 62enne, cittadino italiano di origine turca, trovato carbonizzato nella camera da letto di un appartamento in via Fogazzaro a Sesto San Giovanni.
L’uomo, secondo quanto ricostruito, era il cognato del boss della mafia turca Hüseyin Saral, ucciso a Crotone vent’anni fa. Al momento dell’agguato mortale avvenuto il 31 gennaio 2005, Hayati Aroyo era volante dell’auto. Non sono però emersi collegamenti tra i due omicidi, avvenuti a distanza di vent’anni. Il 62enne a luglio era ospite a casa di uno studente che in quel periodo di trovava in vacanza.




