Molti residenti del Nord Milano, in particolari gli abitanti dei comuni di Bresso, di Cinisello Balsamo e di Cusano Milanino, sono preoccupati dello sviluppo ipotizzato per l’aeroporto di Bresso. Nei giorni scorsi, infatti, si è appreso dagli organi di stampa che l’Enac (Ente Nazionale Aviazione Civile) progetta un utilizzo massiccio della pista dell’aeroporto di bressese, collocata all’interno del Parco Nord. Si parla di rinforzi di voli per aeromobili non di piccolo cabotaggio. L’obiettivo è quello di allargare l’utenza consentendo atterraggi
e decolli anche a velivoli adibiti al trasporto di passeggeri. L’impatto sul territorio non sarebbe trascurabile.
«Gravi le dichiarazioni del Presidente dell’Enac che prospettano la trasformazione dell’aeroporto di Bresso in uno dei principali snodi al centro di una rete nazionale di traffico aereo per imprenditori e turisti da oltreoceano. – commentano Gaetano Petronio (segr. SI Cinisello Balsamo) e Francesco Casarolli (portavoce Verdi Cinisello Balsamo) – Noi lo avevamo denunciato già l’anno scorso, quando avevamo scoperto la compagnia di voli Albajet che collegava Bresso ad Austria e Svizzera. Nel frattempo, gli aerei che atterrano all’aeroporto sono aumentati incrementando l’inquinamento sia atmosferico che acustico. Ormai il piccolo scalo di Bresso è diventato una struttura al servizio dei ricchi per inquinare l’aria dei poveri. Che si formi un comitato di tutto il Nord Milano».





