Il 15 settembre 2025 segna una data importante per la storia della città di Sesto San Giovanni: l’addio allo storico cinema teatro Elena che per anni ha rappresentato un punto di riferimento culturale nel cuore del Rondò. A distanza di diciassette anni dalla sua chiusura, il braccio meccanico da 25 metri della pinza meccanica impiegata per la sua demolizione, alle ore 17:00 ha sferrato il primo colpo alla struttura inaugurata in via Solferino agli albori del secolo scorso. 
Era il 3 agosto 1911 quando la famiglia Ponti aprì le porte del primo cinema teatro della città, con la sua sala – già all’avanguardia – da 500 posti e un ampio palcoscenico risaltati da un impianto di illuminazione per l’epoca di grande sfarzo. Un successo che porterà ad ampliare la struttura nel 1953 per raddoppiarne la capienza e ammodernare la sala, diventando così il più gettonato cinema teatro di Sesto San Giovanni. Il declino con l’avvento degli anni 2000 e la trasformazione in solo teatro, fino alla chiusura definitiva nel 2008. Da allora la struttura ha versato in uno stato di abbandono che si è fatto via via più significativo, passando da essere uno dei luoghi più eleganti della città ad un luogo di degrado attrattivo per sbandati.
Con l’avvio della demolizione, il cui completamento è stimato in una decina di giorni, si comincia a fare spazio per la costruzione del nuovo edificio ad uso residenziale di Uniabita, curato dagli architetti dello studio Form_A. Un complesso residenziale costituito da 34 appartamenti, comprensivo di spazi ad uso commerciale collocati al pianterreno dell’edificio. Si chiamerà “Sintonia”, per sottolineare il legame con il più ampio progetto di riqualificazione urbana che interessa tutta l’area circostante l’ex cinema teatro Elena, da via Solferino a piazza Trento e Trieste, con interventi per la realizzazione di aree pedonali e nuovi spazi verdi, tutti rigorosamente videosorvegliati.





