Carlo Acutis domenica 7 settembre sarà canonizzato da papa Leone XIV. Il giovane, classe 1991, era nato a Londra e cresciuto a Milano. La sua scomparsa a causa di una leucemia fulminante.
Carlo era un ragazzo semplice, appassionato di tecnologia e di fede. A sei anni si interessava già di informatica e a nove chiedeva di leggere testi di informatica di livello più alto, come quelli che usavano per gli esami di ingegneria al Politecnico. Il giovane aveva molti interessi oltre allo studio: suonava il sassofono, dipingeva, amava stare assieme agli amici. Con le sue abilità realizzava delle mostre dedicate ai miracoli eucaristici.
Tecnologia sì, ma con giudizio
“Carlo è stato scelto da Dio come suo strumento – dice la madre, Antonia Salzano, in una intervista al Corriere -. Tantissime persone si sono riavvicinate alla fede, hanno ricominciato ad andare a messa. Come sia stato possibile che abbia toccato tanti cuori è un mistero insondabile. Io ne resto stupita”.
“Oggi consiglierebbe ai giovani di spegnere il cellulare e di tornare a guardarsi negli occhi – conclude la madre dell’ ‘influencer di Dio’, come alcuni hanno ribattezzato Carlo Acutis -. Vedeva le innovazioni come strade di comunicazione ma mai a discapito dell’umano. All’Intelligenza artificiale affiancherebbe il calore dell’amicizia, il nocciolo di fraternità che rende degna e unica ogni esistenza”.
Carlo Acutis, il «santo di internet»
Carlo frequentò scuole cattoliche e ricevette la prima comunione in anticipo, con un permesso speciale. Morì il 12 ottobre 2006, a soli 15 anni, per una leucemia mieloide acuta che si manifestò in pochi giorni. La beatificazione è arrivata nel 2020, grazie al riconoscimento di un miracolo in Brasile. Nel 2022 la guarigione inspiegabile di una ragazza costaricana ha aperto per lui la strada alla canonizzazione. La sua figura è diventata in pochi anni un riferimento per i giovani credenti. Chiamato il «santo di internet», sarà patrono della rete per aver usato il web come strumento di evangelizzazione.
La prossima domenica 7 settembre, insieme ad Acutis, sarà proclamato santo anche Pier Giorgio Frassati, alpinista, studente, scomparso a 24 anni a seguito di una poliomielite. Due giovani, innamorati della vita, appassionati alla fede.
A.d.l.





