“Come donne, sentiamo la responsabilità di esprimere il nostro più profondo sdegno nei confronti delle chat sessiste che, ancora oggi, vengono utilizzate per diffondere contenuti offensivi, volgari e che calpestano la dignità di una donna”. Così l’appello diffuso da tre donne cinisellesi, l’assessore Fabrizia Berneschi e le consigliere Consolata Brunetti e Jessica Desimone.
“È inaccettabile che ancora nel 2025 esistano spazi digitali dove vengano pubblicati – senza alcun consenso — video e immagini di donne comuni, professioniste, studentesse, madri, o figure del mondo della politica e delle istituzioni. Queste donne sono state umiliate nell’intimità da chi gestisce e alimenta questi forum: veri e propri spazi di violenza subdola e codarda, che colpisce la libertà, la dignità e la sicurezza delle donne. Ripudiamo con forza ogni forma di sessismo, umiliazione e condivisione non autorizzata di materiale privato”.
“Esprimiamo tutta la nostra solidarietà alle donne che sono state offese, violate, esposte e derise, ma nessuna è sola. Nessuna dovrebbe mai essere trattata come un oggetto, nessuna dovrebbe vedere il proprio corpo umiliato, da mostrare o commentare, né online né altrove”.
“Ci auguriamo che la giustizia intervenga con la massima severità e che queste chat vengano chiuse definitivamente. È tempo di dire basta. È tempo di pretendere rispetto. È tempo di proteggere i diritti e la dignità di tutte. Il silenzio non è più un’opzione, occorre denunciare”.



