La famiglia di Eugenio Frasca, ristoratore di 48 anni residente a Cinisello Balsamo,
morto a Marina di Massa mentre era in moto al termine di un inseguimento coi carabinieri, vuole approfondire le circostanze del decesso. Per questo motivo ha chiesto di visionare i filmati della zona. L’uomo era il titolare coi fratelli Jacopo e Oscar, del locale “Il Volo” di Cinisello Balsamo, dove lavora anche la loro madre ai fornelli. I funerali si sono tenuti a Gragnana, frazione di Carrara, di cui la famiglia è originaria.
Da quello che si sa fino ad oggi, la notte tra martedì 12 e mercoledì 13 agosto Frasca era in sella alla sua moto quando si è imbattuto in un controllo dei militari sul lungomare. All’alt intimato dai carabinieri, anziché fermarsi, l’uomo è proseguito a velocità sostenuta. Dopo circa sei chilometri, alla rotonda di piazza Bad Kissingen a Marina di Massa, Frasca ha perso il controllo della moto schiantandosi contro un palo. I Carabinieri impegnati nell’inseguimento hanno prestato i primi soccorsi.
Frasca lascia una figlia di 10 anni
Frasca è stato portato all’ospedale, ma le sue condizioni erano gravissime e poco dopo l’uomo è morto. Non è ancora chiaro il motivo per cui non si sia fermato al posto di blocco. L’unica informazione fatta trapelare è che la revisione della sua noto era scaduta. Eugenio Frasca era molto noto nel Nord Milano grazie alla sua attività come ristoratore a pochi passi dall’aeroporto di Bresso. Lascia una figlia di 10 anni.







