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La neurostimolazione è davvero efficace

Grazie alla neurostimolazione, un team di neurochirurghi dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano ha permesso a un paziente di 33 anni di recuperare l’uso delle gambe. L’uomo, che quattro anni prima era stato colpito da una grave lesione midollare, ha ripreso a camminare autonomamente, percorrendo un intero chilometro con il solo aiuto dei tutori e del deambulatore.

Innovazione, prevenzione e benessere: le nuove frontiere della salute

Negli ultimi anni, la scienza e la medicina hanno compiuto straordinari passi in avanti.
Dalle terapie geniche alla medicina personalizzata, fino alle tecnologie innovative come l’intelligenza artificiale applicata alla diagnostica, l’obiettivo è sempre più orientato verso cure efficaci e mirate. Un campo in rapida evoluzione è quello della neurostimolazione, che offre nuove speranze per il trattamento di patologie neurologiche croniche, migliorando significativamente la qualità della vita di molti pazienti. Questi progressi hanno reso ancora più evidente l’importanza della prevenzione, fondamentale non solo per evitare l’insorgere delle malattie, ma per favorire uno stato di benessere duraturo. Prendersi cura di sé ogni giorno, con attenzione e consapevolezza, è il primo passo verso una salute migliore. E chi meglio di Redcare conosce questo concetto? La parafarmacia online offre migliaia di prodotti di alta qualità, in grado di favorire il benessere quotidiano: tra integratori, prodotti per il benessere e la cura della persona, cosmetici e soluzioni per ogni esigenza, Redcare accompagna ciascun cliente in un percorso di prevenzione e cura, rendendo accessibile a tutti l’eccellenza nel campo della salute. Con Redcare, il futuro della prevenzione è già qui.

La neurostimolazione è realtà

È notizia di pochi giorni fa che un un paziente paraplegico è tornato a camminare grazie all’uso di neurostimolatore, dopo che quattro anni prima era rimasto paralizzato a causa di una grave lesione del midollo spinale. Il nome del protagonista della vicenda è Andrea. Il ragazzo ha ricevuto il supporto di un team del Mine Lab formato da fisioterapisti, medici, bioingegneri e ricercatori dell’Università Vita-Salute San Raffaele e dell’Irccs ospedale San Raffaele di Milano. A pubblicare lo studio è stato Luigi Albano, neurochirurgo e ricercatore del San Raffaele, che ha descritto nel dettaglio “l’incredibile recupero” del ragazzo, immobilizzato da un terribile incidente sul lavoro. Nel 2023, i ricercatori avevano deciso di impiantare un neurostimolatore nello spazio epidurale del paziente, applicando determinati protocolli di riabilitazione e stimolazione. In tal modo, sono riusciti a migliorare la forza muscolare, la deambulazione e il controllo motorio di Andrea. Oltre a quanto detto, la stimolazione ha limitato significativamente il dolore neuropatico, offrendo nuove speranze alle migliaia di pazienti alle prese con gravi lesioni midollari. Le condizioni di Andrea erano particolarmente difficili da trattare, dichiara Albano, poiché le terapie tradizionali danno scarsi risultati quando i danni ai nervi si estendono su più livelli. Grazie al programma seguito dai fisioterapisti del San Raffaele, invece, i miglioramenti sono stati sorprendenti e particolarmente rapidi. Sono bastati soli tre mesi per osservare un netto aumento dell’escursione articolare a livello dell’anca, con un conseguente potenziamento della mobilità degli arti inferiori. Insomma, i passi in avanti compiuti dalla scienza stanno dando i loro frutti e l’ospedale San Raffaele di Milano si è dimostrato ancora una volta all’avanguardia.

 

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