Il bar Motta è uno dei luoghi più conosciuti di Cinisello Balsamo. Quando gli storici titolari del locale, Daniela e Maurizio Bonomi, dopo una vita passata dietro al bancone hanno donato il locale a Simona Molteni e a suo figlio Matteo, affetto da autismo, è cominciata una nuova fase. Da allora, infatti, il bar di via San Paolo è diventato un presidio operativo dell’inclusione. Deve essere stato questo dato a muovere i responsabili del Centro di formazione Ciofs a vivere il progetto “Diversoaperitivo”, con i ragazzi della fondazione Insieme per l’autismo e alla cooperativa Arcipelago, che da anni si occupa di disabilità. I giovani allievi del Ciofs sono stati nel bar per aiutare a preparare diversi cocktail insieme ai ragazzi di Arcipelago che si sono occupati anche della parte food: tartine, frutta e i dolci con la crema. Emozioni, paura di sbagliare, la prova del contatto con il pubblico. Tutte esperienze che sono state condivise con i ragazzi speciali del Bar Motta per un progetto autentico di inclusione che passa per il lavoro e lo stare assieme.
Diversoaperitivo è bello
Un’esperienza analoga è stata vissuta da una classe della scuola di formazione Ciofs quando, la scorsa settimana, è stata chiamata a preparare e a servire il pranzo presso la sede degli Alpini in occasione di un incontro fra alcune realtà operanti nel terzo settore. Alla loro prima uscita pubblica, gli allievi non hanno deluso le aspettative. Presenti i responsabili di Cinifabrique, le artigiane che prestano la loro attività all’interno di questa realtà, le educatrici di Anffas e di Cooperativa Arcipelago e una rappresentante di Cdo alla quale sono state illustrate le varie attività di queste associazioni. Si è trattato di un pranzo all’insegna della cordialità, un’occasione preziosa di scambio di idee e condivisione di esperienze. Un buon pranzo, servito a regola d’arte, ha propiziato e creato la giusta atmosfera.





