A pochi giorni dall’esposto ai Nas di Milano effettuato da una mamma di tre bambini che frequentano la scuola primaria di viale Lombardia, finita nel mirino per presunti casi di insetti rinvenuti nelle pietanze che si consumano nella mensa scolastica, arriva la risposta da parte dell’Amministrazione comunale volta a rassicurare le famiglie e l’intera comunità scolastica sulla corretta gestione del servizio di refezione, “che segue i più alti standard di sicurezza e qualità alimentare, in piena conformità con le normative vigenti in materia di igiene e controllo sanitario”.
Nella nota diramata dal Comune si legge che “ogni fase della preparazione e distribuzione dei pasti è sottoposta ai controlli effettuati da personale qualificato, per garantire la salubrità e la bontà dei cibi serviti. I controlli di enti terzi da parte di ATS e dei NAS, come da normativa, non hanno mai rilevato irregolarità nelle procedure di preparazione dei pasti e nella distribuzione dei pasti alle scuole”.
E prosegue specificando che “i risultati delle verifiche interne evidenziano la sicurezza del servizio di refezione, confermando che i due episodi da cui tutto è scaturito, fanno parte di casi isolati e già sottoposti ad accertamenti”. I casi cui la nota fa riferimento riguardano il ritrovamento di insetti all’interno dei pasti serviti nella mensa scolastica dalla società Vivenda, che ha ingestione l’appalto di refezione. Un primo episodio si sarebbe verificato la scorsa settimana quando in una porzione di cavolfiori è stata rinvenuta una forficula auricularia, meglio nota come forbicina, mentre il secondo verso la fine di gennaio con protagonista un insetto analogo, questa volta nella pasta.
E su quanto trapelato rispetto ad ulteriori spiacevoli “sorprese” rinvenute nei piatti della mensa scolastica, l’Amministrazione – come riportato anche dal comunicato ufficiale della società Vivenda – tiene a precisare che “nessun capello o unghia finta è mai stata trovata nei piatti, sono soltanto illazioni che minano l’immagine e la credibilità dell’azienda” e del servizio.
La nota conclude invitando chiunque abbia dubbi o richieste di chiarimento a rivolgersi direttamente o tramite i propri rappresentanti eletti in commissione mensa, agli uffici competenti della Pubblica Istruzione, “evitando di diffondere anche solo accidentalmente informazioni che possano creare allarme ingiustificato”. L’Amministrazione Comunale, assicurano, continuerà a vigilare con la massima attenzione per garantire il benessere e la sicurezza degli alunni, collaborando con la scuola e le famiglie.






