Nel corso della seduta del Consiglio Comunale di lunedì sera è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno collegato al bilancio, presentato dal Partito Democratico a prima firma Morabito, che impegna Sindaco e Giunta a ridurre l’aliquota IMU da 10,6‰ a 4,6‰ sulle abitazioni concesse in comodato d’uso gratuito ai familiari.
“Questa misura – recita una nota del PD – rappresenta un significativo passo avanti per correggere un’ingiustizia fiscale che penalizzava molte famiglie del nostro territorio. Fino ad oggi, i proprietari di immobili che decidevano di dare in uso gratuito un’abitazione a un famigliare (spesso genitori che aiutano i figli o viceversa) sono stati penalizzati da un’aliquota IMU elevata al massimo, come quella prevista per le seconde case, anche se di fatto a viverci erano famigliari dell’intestatario dell’immobile”.
“Abbiamo ritenuto di dover dare voce ad alcune richieste da parte di proprietari di immobili dati in uso gratuito ai famigliari per porre fine a una pesante ingiustizia, perché non ci sembrava possibile che una Amministrazione Comunale assimilasse situazioni completamente diverse: da un lato quelle degli immobili dati in uso gratuito a famigliari che vi risiedono in qualità di prima casa, immobili che contribuiscono a risolvere un bisogno abitativo dei propri famigliari e che non generano un reddito per il proprietario; dall’altro lato quelle di chi, invece, una seconda casa la immette sul mercato dell’affitto, ricavandone anche un reddito” afferma la consigliera comunale Mariarita Morabito.




