In occasione della Giornata della Memoria e dell’80° anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, approda a Sesto San Giovanni lo spettacolo teatrale “Dante ad Auschwitz”, già vincitore del concorso internazionale “Giovani artisti per Dante” nell’ambito del Ravenna Festival 2018.
Lo spettacolo, promosso dal Decanato di Sesto San Giovanni insieme alla Parrocchia di S. Stefano ed al Circolo Acli sestese, si svolgerà domenica 26 gennaio alle ore 21:00 presso il Salone Pozzi dell’Oratorio San Luigi in piazza Petazzi, 18 a Sesto San Giovanni con ingresso gratuito.
Scritto da Sergio Di Benedetto e portato in scena dalla compagnia teatrale Exire con la regia di Matteo Bonanni, “Dante ad Auschwitz” affonda le sue radici ne “Il canto di Ulisse”, l’undicesimo capitolo dell’opera memorialistica “Se questo è un uomo” dove Primo Levi unisce magistralmente due grandi poemi, l’Odissea di Omero e la Commedia di Dante, e la Shoah. Qui il protagonista-narratore descrive un attimo di tregua dalla barbarie del lager, rappresentato dal tentativo di tradurre in francese, per il compagno Pikolo, alcune terzine del canto XXVI dell’Inferno dedicate all’ultimo viaggio di Ulisse, elevando la parola poetica a simbolo della dignità umana che nemmeno la detenzione nel lager può annientare.
Ideato nell’80° anniversario dell’emanazione delle leggi razziali in Italia, “Dante ad Auschwitz” vuole essere un momento di memoria artistica ed una sobria esaltazione del valore universale della poesia e della parola.
Lo spettacolo sarà costituito da parti recitate alternate a momenti di lettura espressiva della Commedia con Matteo Bonanni, Diego Becce e la danzatrice Roberta Di Matteo, con il sottofondo musicale del violino di Stefano Trotta.




