HomeAppuntamentiVERSO I DIALOGHI 2025, sostieni il progetto "Un pasto quotidiano"

VERSO I DIALOGHI 2025, sostieni il progetto “Un pasto quotidiano”

Ormai ci siamo. Venerdì 17 gennaio si svolgerà la quinta edizione dei Dialoghi di Nordmilano24.it:  sarà protagonista l’Intelligenza Artificiale (AI).
L’evento, a partire dalle ore 18.00 presso l’Auditorium de “Il Pertini” a Cinisello Balsamo, offrirà un’occasione unica per approfondire le implicazioni dell’AI nel lavoro, nell’educazione e nella vita quotidiana.
Tra i temi principali della serata, ci sarà la presentazione del Patto fra i Sindaci del Nord Milano per un uso consapevole dei device digitali, rivolto a scuole, imprese e istituzioni.
Inoltre, sarà presentata la nuova edizione della classifica TOP 200, che analizza le più grandi aziende del territorio per fatturato, a cura dell’ISTITUTO GATTI-APACONFARTIGIANATO imprese. Poi, come da tradizione, durante l’evento verranno assegnati i premi Vision Fabrique, Special Fabrique e Social Fabrique, riconoscendo le migliori realtà del territorio. Qui il link per iscriversi.

Raccolta fondi Vides

Quest’anno, fra le realtà che hanno aderito all’iniziativa dei Dialoghi c’è anche Vides Lombardia, un’organizzazione di volontariato promossa dalle Figlie di Maria Ausiliatrice (o Salesiane di don Bosco).
Il progetto prevede la raccolta fondi a sostegno di una casa famiglia in Brasile al fine di garantire pane e un pasto  per gli ospiti della struttura. Durante la serata dei Dialoghi ognuno potrà contribuire al progetto “Un pasto quotidiano” attraverso una libera donazione.

Il progetto

São Gabriel da Cachoeira si trova nel cuore della foresta amazzonica, lungo le rive del Medio Rio Negro, a 850 km da Manaus, capitale dello stato federale dell’Amazzonia in Brasile. Conta circa 45.000 abitanti per il 98% indigeni, appartenenti a circa 23 etnie.
La missione delle Figlie di Maria Ausiliatrice cerca di far fronte alla forte povertà socio-culturale-economica del sempre in aumento con attività differenziate.
L’accoglienza nella casa famiglia di circa 200/250 bambine della città attraverso una proposta educativa ricca di progetti differenziati tra cui laboratori creativi, doposcuola, spazi di gioco. Viene inoltre assicurato un pasto quotidiano, per molti l’unico della giornata.

 

 

ARTICOLI CORRELATI