Muri scrostati, lavori in ritardo nella scuola secondaria di primo grado di via Adda a Cormano? Il sindaco di Cormano, Luigi Magistro, risponde alle critiche dei Dem e non le manda certo a dire: “Anche quando si concretizzano lavori attesi da decenni – dichiara il primo cittadino – , il Partito Democratico non perde occasione per accendere una polemica sterile, farcendola di inesattezze e falsità al solo scopo di allarmare la cittadinanza e remare contro in modo acritico, anche davanti a calamità naturali che, fortunatamente, hanno colpito il nostro comune in maniera meno grave rispetto ad altre zone del Paese, dove invece hanno causato criticità ben più severe”.
Magistro fa il punto della situazione: “In questi mesi si stanno realizzando lavori di ristrutturazione che Cormano aspettava da decenni: tra questi, la sostituzione degli infissi nella scuola di via Adda, con il ripristino dell’area ex mensa. Un intervento da oltre 800mila euro che ci rende finalmente più sicuri e in conformità alle norme vigenti, e che ci garantirà numerosi vantaggi per il risparmio energetico”.
“Chiaramente – spiega il Sindaco – , a un’opera di tale portata corrisponde un cronoprogramma lungo e articolato, che è stato condiviso con la dirigenza scolastica. Si evidenzia inoltre che il cantiere è sempre stato monitorato dagli uffici tecnici comunali. Il forte maltempo che ha colpito anche la nostra città lo scorso 5 settembre ha causato ulteriori danneggiamenti all’immobile, rendendo la situazione più complessa.
Nonostante questa ulteriore difficoltà, l’amministrazione comunale, con la variazione al bilancio del 18 settembre, ha prontamente stanziato le risorse economiche per la messa in sicurezza delle aule interessate e il rapido ripristino dei danni”.
“Niente muffe”, dice il dirigente scolastico
“È altrettanto opportuno sottolineare – conclude Magistro – che la nostra amministrazione si è sempre confrontata e coordinata con il dirigente scolastico Davide Bassani.
In una nota il dirigente, smentendo di fatto la ricostruzione del pd locale, ha dichiarato: ‘Non si rilevano situazioni tali da pregiudicare la salute e la sicurezza degli studenti e del personale, in quanto i lavori e il transito dei materiali avvengono in spazi concordati con la direzione lavori. Non si rilevano muffe, ma solo un maggiore grado di umidità nelle aule (n. 4) in cui i lavori di finitura degli infissi devono essere terminati’.
Pertanto, con lo spirito di responsabilità che ci contraddistingue da sempre, continuiamo a lavorare per migliorare le nostre scuole, come dimostrano gli oltre 4,5 milioni di euro che abbiamo destinato agli edifici scolastici nel corso del precedente mandato”.








