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Cinisello Balsamo, “La strada a quattro corsie in via Alberti? No, grazie, non serve”

“Perché l’Amministrazione ritiene utile allargare via Alberti a quattro corsie trasformandola praticamente in una specie di autostrada?”. La domanda se l’è posta un gruppo di cittadini che vive nella zona – riunitosi ieri sera, martedì 8 ottobre, presso il Salone di via Bramante 15.
“La maggior parte del traffico di Cinisello – si è fatto notare – si concentra sulle arterie che dal centro vanno verso via Togliatti, come via Marconi, via XXV Aprile, ma nella tratta via Risorgimento – via Alberti – Rotonda via Aldo Moro il traffico non arriva mai ad alti livelli di intensità”. Durante l’assemblea si è discusso quindi principalmente, ma non solo, delle criticità del progetto del Comune di allargare via Alberti a quattro corsie e si sono domandati quale sia stato il percorso per arrivare a questa decisione in considerazione del fatto che,  secondo molti presenti alla riunione, attualmente la via non ha un flusso di traffico così intenso da richiedere quest’opera.

All’incontro erano presenti alcuni esponenti dell’Amministrazione, fra cui l’assessore Fabrizia Berneschi, con delega al Governo del territorio, e il presidente del Consiglio Comunale Antonio Di Lauro, che hanno fornito alcune spiegazioni circa i progetti in essere e difeso il progetto.

“Si al supermercato, no all”autostrada”

Tutto nasce dall’esistenza su via Alberti di una struttura fatiscente, l’ex Kantal, che dev’essere riqualificata. Tale operazione potrebbe avvenire attraverso l’apertura di un supermercato. Il quartiere, infatti, è da anni privo di un servizio che possa dare la possibilità agli abitanti di fare la spesa percorrendo pochi isolati dal proprio domicilio. In particolar modo, questa esigenza è aumentata dopo che il piccolo supermercato di via Gran Sasso è stato chiuso per essere trasferito in via XXV Aprile in un punto vendita più grosso.

A questo punto l’amministrazione ha trovato un operatore, l’Iperal, che si è detto interessato a costruire un supermercato dove sorgeva l’ex Kantal che verrà demolita. “Per fare ciò – si è ricordato durante l’assemblea – l’operatore chiede la costruzione di una rotonda all’altezza di via Madre Teresa di Calcutta per permettere l’accesso alla struttura, e di completare la compensazione con dei terreni nel quartiere Cornaggia e la costruzione di un parchetto nell’area adiacente il supermercato”.

“L’Amministrazione – si è detto sempre durante la riunione – chiede però all’operatore di costruire la rotonda più in alto, all’altezza del raccordo con la ciclabile, dove l’annullato progetto “Campana” ne prevedeva l’innesto, rifiuta la proposta delle aree nel quartiere Cornaggia e in cambio chiede di finanziare l’allargamento di via Alberti a quattro corsie per un importo di 900.000 euro”.

Così rispondeva l’azienda che costruirà il supermercato all’osservazione di un cittadino sul progetto di allargamento di via Alberti: “La previsione di allargamento e potenziamento della via L.B. Alberti fa parte delle previsioni strategiche del Piano dei Servizi del vigente Piano di Governo del Territorio approvato ben prima che venisse presentata la proposta di Piano Attuativo in argomento. Risulta quindi di tutta evidenza che la previsione di potenziamento della via L.B. Alberti rientra in un quadro di scelte strategiche che sono di rilevanza ben superiore a quanto previsto dall’odierno progetto di Piano Attuativo”.

“Da qui si evince  – dicono la rappresentanza dei cittadini di via Alberti – come l’opera non sia legata alla costruzione del supermercato e di come sia, invece, un progetto di cui l’Amministrazione ha piena responsabilità”.

“Più auto, più inquinamento”

Nel corso della serata sono state dunque raccolte ed evidenziate alcune segnalazioni avanzate dai cittadini presenti all’assemblea e in particolare: “le osservazioni inviate  in Consiglio Comunale durante la discussione del progetto ex Kantal non sono state ascoltate né prese in considerazione; il poco verde è prezioso per la zona e, con questa opera, non solo verrà tolto, ma verrà anche aumentato l’inquinamento con l’aumentare della frequenza del passaggio delle macchine; gli attraversamenti pedonali previsti dal progetto sono pochi e quindi peggiorerà la sicurezza nel passare da una parte all’altra di via Alberti. La strada diventerà sempre più pericolosa; per i cittadini che vivono negli appartamenti che affacciano sulla strada aumenterà l’inquinamento acustico; una strada di quelle dimensioni dividerebbe il quartiere in due, separando la parte residenziale da quella più popolare”.

 

 

 

 

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