HomeBreaking NewsCinisello Balsamo, molestie telefoniche, vessazioni e minacce sotto casa alla ex: arrestato

Cinisello Balsamo, molestie telefoniche, vessazioni e minacce sotto casa alla ex: arrestato

L'uomo, 64enne già con precedenti, è stato arrestato in flagranza di reato sotto casa della donna. Aveva con se' un cutter con lama di 8,5 cm

È finito l’incubo per una donna cinisellese vittima di atti persecutori da parte dell’ex che non accettava la fine della loro relazione. Ieri mattina l’ennesimo tentativo di “riavvicinamento” – con il virgolettato d’obbligo visto che l’uomo aveva con se’ un cutter con lama estensibile fino a 8,5 cm – sotto casa della donna, degenerato poi in una discussione animata cui ha posto fine l’intervento dei Carabinieri.

La relazione tra i due, lei 57enne e lui 64enne, entrambi italiani, era durata circa 5 anni e terminata lo scorso mese di luglio. Ma l’uomo non si è mai rassegnato all’idea che l’amore fosse finito e così ha cominciato a rendere la vita impossibile alla sua ex fidanzata mettendo in atto comportamenti persecutori nei suoi confronti. A partire dalle continue molestie telefoniche e vessazioni fino ad arrivare a minacciarla sotto casa sua lo scorso 18 settembre.

La donna non si era fatta intimidire e, esasperata ed impaurita per le possibili conseguenze di quei comportamenti, aveva sporto denuncia nei confronti dell’ex. La prima il 4 settembre e la seconda quattordici giorni dopo, a seguito delle minacce ricevute dall’uomo sotto la propria abitazione.

Ieri mattina, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, i Carabinieri lo hanno individuato mentre transitavano nelle vicinanze della casa dell’ex fidanzata. L’uomo, dopo essersi appostato ed averla attesa sotto l’abitazione, stava discutendo animatamente con lei e solo l’intervento dei Carabinieri ha evitato che il litigio degenerasse. Arrestato in flagranza di reato per atti persecutori e contestualmente deferito in stato di libertà per possesso ingiustificato di armi e/o strumenti atti ad offendere è stato poi condotto presso la Casa Circondariale di Monza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

ARTICOLI CORRELATI