La sede italiana di Rentokil Initial – multinazionale leader mondiale nella fornitura di servizi di disinfezione, disinfestazione e servizi per l’igiene nei luoghi pubblici e nelle imprese – ha scelto di sostenere ZeroPerCento, cooperativa sociale impegnata nell’inclusione lavorativa di persone con disabilità intellettive, cognitive e psicologiche.
Nello specifico il progetto scelto da Rentokil Initial è “Nascere due volte”, che offre 25 ore formative al mese a tutti i dipendenti di ZeroPerCento appartenenti alle categorie protette. Queste formazioni mirano a potenziare le competenze professionali e personali dei partecipanti favorendo la loro crescita e autonomia nel mondo del lavoro. I giovani, grazie a questa iniziativa, potranno apprendere nozioni di cucina e imparare come si realizza un servizio di catering etico e gourmet presso aziende clienti.
“Rentokil Initial è orgogliosa di contribuire a un progetto così significativo e rilevante per la comunità.” – commenta Elena Ossanna, Amministratore Delegato di Rentokil Initial Italia – “La scelta di sostenere la cooperativa sociale ZeroPerCento riflette l’impegno continuo di Rentokil Initial verso la responsabilità sociale e la promozione dell’inclusione. Un passo importante nel sostenere progetti con un impatto sociale significativo, che offrono opportunità di formazione e crescita professionale a individui straordinari. La diversità è una risorsa, una società più inclusiva è sempre più necessaria”.
“Grazie di cuore a Rentokil Initial che sostenendo il nostro progetto ci permette di dare un lavoro vero e concreto a molte persone con disabilità che altrimenti sarebbero disoccupate, perché il lavoro è un diritto di tutti!” – aggiunge Teresa Scorza, Presidente di ZeroPerCento.
La scelta di supportare ZeroPerCento, come altre Fondazioni e Associazioni di volontariato, rientra nella più ampia missione di Rentokil Initial di aiutare le persone a vivere meglio, creando spazi e momenti in cui ciascuno possa sentirsi sicuro e a proprio agio e senza preoccupazioni per la propria salute, e rientra all’interno del programma di Corporate Social Responsibility – Cares.







