HomeBreaking NewsCinisello Balsamo, Siria Trezzi condannata per presunta corruzione urbanistica

Cinisello Balsamo, Siria Trezzi condannata per presunta corruzione urbanistica

La giudice ha riconosciuto il diritto ad un risarcimento dei danni alle parti civili Comune di Cinisello Balsamo (200mila euro) e Legambiente

Una vera a propria doccia fredda per la sinistra cinisellese, il verdetto tanto atteso è arrivato questa mattina e in molti non se l’aspettavano. Una data, quella di oggi, che aveva rallentato la politica nell’attesa di un giudizio che sarebbe arrivato e destinato a condizionare il corso degli eventi, almeno nell’area di sinistra.

Per la presunta corruzione nell’operazione urbanistica ex Auchan-parco del Grugnotorto la gup del Tribunale di Monza Francesca Bianchetti ha condannato a 4 anni di reclusione l’ex sindaca Pd di Cinisello Balsamo Siria Trezzi e il marito Roberto Imberti, operatore immobiliare e vicesindaco fino al 2013, mentre a 3 anni e mezzo di reclusione sono stati condannati l’ex assessore ai Lavori pubblici e segretario Pd Ivano Ruffa e l’ex capogruppo, segretario Pd e consigliere comunale Franco Marsiglia.

Riconosciuto il diritto di risarcimento dei danni al Comune

La giudice ha riconosciuto il diritto ad un risarcimento dei danni alle parti civili Comune di Cinisello Balsamo (200mila euro) e Legambiente.

Secondo i pm della Procura di Monza avevano chiesto la condanna a 4 anni ciascuno per tutti gli imputati, la corruzione starebbe nell’avere favorito economicamente il più grosso imprenditore immobiliare di Cinisello, Paolo Cipelletti, attraverso un meccanismo che avrebbe consentito la supervalutazione di una vasta parte delle aree del parco del Grugnotorto, di sua proprietà, a cui l’amministrazione comunale era interessata. Accuse decisamente negate dagli imputati, che ora attendono la motivazione della gup tra 90 giorni per ricorrere in appello per ottenere l’assoluzione con formula piena.

ARTICOLI CORRELATI