Lun. 26 Set. 2022
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Sesto San Giovanni, nel lotto Unione 0 la sede operativa di Banca Intesa Sanpaolo

La struttura sarà di circa 29mila mq e si svilupperà su 17 piani con oltre 1600 mq di terrazze verdi fruibili. Il progetto del nuovo edificio, che verrà consegnato a Intesa Sanpaolo entro la fine del 2025, porta la firma dello studio di architettura Citterio-Viel & Partners.

In una posizione strategica, in prossimità della linea metropolitana M1 e della nuova stazione di Sesto San Giovanni, verrà costruito il nuovo immobile che ospiterà la sede operativa di Banca Intesa Sanpaolo. Il Fondo immobiliare “Unione 0”, gestito da Prelios SGR e partecipato da Hines e Cale Street, ha infatti concluso un contratto preliminare di locazione con il principale gruppo bancario italiano, per la locazione della durata di oltre 15 anni della torre ad uso direzionale che sorgerà nel primo lotto privato Unione 0 di MilanoSesto, il più grande progetto di riqualificazione urbana in Italia e tra i principali a livello europeo.

 

La struttura sarà di circa 29.000 metri quadrati e si svilupperà su 17 piani fuori terra, a cui si aggiungono 3 piani interrati e oltre 1600 metri quadrati di terrazze verdi fruibili. Il progetto del nuovo edificio, che verrà consegnato a Intesa Sanpaolo entro la fine del 2025, porta la firma dello studio di architettura Citterio-Viel & Partners e si caratterizzerà mettendo al centro sia le persone e i nuovi approcci e modalità di lavoro in ufficio, che la sostenibilità ambientale, puntando all’ottenimento del livello più elevato tra le più autorevoli certificazioni in questi ambiti: LEED Platinum, il protocollo che attesta i green building, e WELL Gold, il primo sistema che definisce i parametri con cui gli edifici possono migliorare la vita di chi li utilizza, focalizzandosi sul comfort delle persone.

 

A queste certificazioni, si aggiungerà anche la LEED® for Neighborhood Development (LEED® ND), a cui punta il lotto Unione 0 in cui sorgerà l’edificio, protocollo dedicato ai nuovi progetti di sviluppo urbano e di rigenerazione. L’immobile, progettato secondo gli standard di WiredScore, unica certificazione al mondo per l’infrastruttura digitale all’avanguardia e la connettività negli edifici che li qualifica sia dal punto di vista tecnologico che economico, potrà accogliere nelle aree adibite ad uffici oltre 2.000 persone, offrendo postazioni di lavoro sia singole che in open space ed una vasta gamma di servizi per rispondere alle esigenze di lavoro attuali e future, con spazi progettati per agevolare l’incontro e la condivisione tra le persone. Non solo ambienti di lavoro, ma anche spazi dedicati ai momenti liberi come la palestra, il bar, l’area eventi che contribuiranno a garantire un livello di maggior benessere dei lavoratori.

 

“Intesa Sanpaolo è diventata un riferimento a livello internazionale grazie ai finanziamenti infrastrutturali sostenibili posti al servizio della crescita del Paese e il progetto MilanoSesto ne è l’esempio – ha commentato Luca Tedesi, responsabile Immobili e Acquisti Intesa Sanpaolo -. E a sottolineare ulteriormente la necessità e la bontà dell’operazione abbiamo deciso di essere presenti anche noi in quest’area, che sarà d’esempio in Europa proprio per innovazione e sostenibilità sociale e ambientale”. I criteri che hanno guidato la progettazione del nuovo edificio, riflettono i valori ESG che caratterizzano MilanoSesto nel suo complesso, così come lo sviluppo dei vari lotti che lo compongono. A partire da Unione 0, il primo lotto privato che verrà realizzato nell’area e che comprenderà, nei suoi 250.000 metri quadrati di superficie costruita, sette edifici le cui opere di costruzione inizieranno entro la fine dell’anno, a seguito degli scavi avviati nei primi mesi del 2022.

 

Oltre al blocco dedicato agli spazi direzionali, costituito dalla torre ad uso uffici affittata a Intesa Sanpaolo e da un immobile contiguo con possibilità di locazione anche multi-tenant, gli altri edifici saranno composti dall’hotel con 301 camere che verrà gestito da Accor, uno studentato di circa 700 posti letto, residenze in edilizia convenzionata (285 appartamenti) e residenze libere (480 appartamenti). È, inoltre, previsto parallelamente l’avvio della realizzazione di una prima porzione di 13 ettari di parco dei complessivi 45 ettari, progettato dallo studio internazionale di architettura LAND.

 

“Questo importante contratto concluso con Banca Intesa Sanpaolo conferma la capacità della nostra Amministrazione di saper intercettare il processo di valorizzazione dell’ex area Falck, integrando finalmente nel tessuto urbano e sociale un’area di Sesto San Giovanni rimasta inaccessibile per oltre vent’anni”, ha dichiarato il sindaco sestese Roberto Di Stefano, ricordando che grazie a questo accordo arriveranno in città circa 4.500 nuovi posti di lavoro.

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