Dom. 23 Gen. 2022
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Cinisello Balsamo, chi trova un parcheggio trova un tesoro

Trovare un posto per l’auto non è semplice, soprattutto in alcune zone della città. La viabilità potrebbe essere migliorata. L’intervista a Roberto Mastromatteo, Coordinatore Politico della lista civica “La nostra Città - Sviluppo e Solidarietà”

Parcheggiare a Cinisello Balsamo? Sembra facile. La situazione invece è assai complessa in alcuni quartieri, meno difficoltosa in altri. Il tema, in ogni caso, non è da trascurare. Quale contributo che intende essere costruttivo, proponiamo una delle voci della città attraverso l’intervista a Roberto Mastromatteo, coordinatore politico della lista Civica La Nostra Città Sviluppo e Solidarietà che studia da mesi insieme al Direttivo e al comitato Cittadino l’argomento con l’obiettivo di fornire qualche proposta.

A suo parere qual è oggi la situazione in città sul tema parcheggi?
Ritengo che l’utilizzo delle strisce blu, come in generale il tema della viabilità, sia un argomento assai sentito. Attraverso l’accesso agli atti abbiamo constatato che nel 2019, per cui l’ultima annualità pre Covid, gli introiti per l’Amministrazione si sono attestati a poco più di 200 mila euro dall’incasso dei ticket per le soste auto. Noi riteniamo che tale cifra, rispetto alle voci di entrata del bilancio, sia sostanzialmente un’inezia. A tal proposito abbiamo lanciato la nostra proposta che sarà oggetto del punto programmatico per la legislatura 2023 – 2028: l’idea è di consentire quantomeno a una vettura per nucleo familiare o unità abitativa di avere un pass per sostare gratuitamente sulle strisce blu, ovvero a costi amministrativi di gestione, che abbiamo quantificato nella misura di circa 15 euro all’anno. Quindi, in sostanza, la nostra proposta è che i cittadini se lo desiderano, su base volontaria, potranno in futuro acquistare un pass al prezzo di 15 euro annui.

Al centro, Roberto Mastromatteo

Perché siete arrivati a formulare questa proposta?
Parlando con le persone ci siamo resi conto che la questione è da sempre molto sentita e, in considerazione del fatto che oggi non si pagano le strisce blu, come Civica abbiamo ritenuto importante non perdere questo tempo e il treno della ripresa alla normalità, evitando il rischio di lasciare le cose come prima. Quando terminerà lo stato di emergenza causato dal Covid si tornerà al vecchio regime di pagamento e quindi il problema si riproporrà.
Nell’ottobre del 2020 lanciammo una prima proposta scritta e notificata ai gruppi consiliari di maggioranza invitandoli a presentare un ordine del giorno per proporre un’iniziativa che andasse in questa direzione. Questa nostra proposta non è mai stata presa in considerazione. In quel caso si poneva innanzitutto l’idea di un abbonamento annuale per le strisce blu al prezzo di 200 euro l’anno. Quindi, in sostanza, oggi proponiamo per la prima auto un pass quasi gratuito per i residenti, mentre per parcheggiare il secondo mezzo e per chi risiede altrove ma lavora nel Comune di Cinisello Balsamo, l’abbonamento annuale al costo di circa 200 euro, come accennato e sempre su base volontaria.
Aggiungo che il pass dei residenti potrebbe essere legato a una zona ben identificata della città: si tratterebbe di un’agevolazione finalizzata al superamento della sosta a pagamento in prossimità della propria abitazione. In tal senso, per poter creare un sistema di gestione più comodo per tutti, anche per la stessa amministrazione, abbiamo pensato al reimpiego delle vecchie piantine che delimitavano le Circoscrizioni di una volta. Quindi immaginiamo un Pass zona 1, zona 2, eccetera. Il Pass garantirà la gratuità sulle strisce blu anche nelle altre zone, ma in questo caso solo per brevi soste e insieme al disco orario.

A parte il pagamento per l’utilizzo delle strisce blu, avete altre proposte sull’argomento?
Sicuramente le strisce blu sono solamente un aspetto del problema perché c’è all’origine una sorta di peccato originale, ovvero la carenza di posti auto. L’ottica di queste proposte è di agevolare chi vive stabilmente la città.
Un inciso: l’abbonamento annuale per la seconda auto al prezzo di 200 euro sarebbe valido e fruibile in tutta la città e non solo nel quartiere in cui si vive. La nostra idea inoltre è di migliorare questa proposta insieme alle associazioni legate agli esercizi commerciali per valutare l’esclusione mirata di alcuni posti auto dalle possibili soste prolungate che interesserebbero Pass ed abbonamento, ragionando in alternativa su brevi soste per consentire una certa alternanza e mobilità funzionali al commercio.
Tra le altre proposte in argomento ricordiamo che tra i primi obiettivi che ci siamo posti ad ottobre 2020: ridisegnare la viabilità che giudichiamo complessivamente fallimentare, per ridurre mediamente la percorrenza interna di un 30% e recuperare spazi per i posti auto in una misura del 10-15 % . Perché questo? In primo luogo riteniamo che vada rivisto tutto l’impianto viabilistico, che oggi non è all’altezza della nostra città. Oggi, in alcune circostanze, rischi di dover percorrere un chilometro per tornare allo stesso punto di partenza. Riteniamo che una viabilità rivista possa consentire una riduzione di questo fenomeno che riteniamo demenziale e dissonante dall’esigenza di inquinare meno. Io credo che la viabilità della nostra città debba essere assolutamente ribaltata e in tal senso non nascondo che la delusione verso l’attuale Amministrazione è piuttosto netta e generalizzata, gli interventi viabilistici fatti in oltre 40 mesi di legislatura sono stati poco significativi, in qualche caso discutibili, certamente non rispondenti agli impegni elettorali del 2018. Per noi questo sarà un aspetto imprescindibile da eventuali accordi programmatici per il mandato 2023-2028.

Ha qualche proposta particolare sulla viabilità?
Di specifico no, assolutamente, perché ritengo che in genere la politica non debba mai sostituirsi ai tecnici, come invece spesso è avvenuto in questa legislatura sul tema viabilità; la politica deve mettere sul tavolo una visione di città e poi porre degli obiettivi ai tecnici, altrimenti i risultati poi sono questi e a detta di tanti non sono confortanti. Prima di intervenire sarà necessaria una ricognizione tecnica da parte di uno specialista e comunque da parte di professionisti con le giuste competenze. L’obiettivo è semplice, direi piuttosto elementare, in sintesi come prima accennato ridurre la percorrenza media delle auto e recuperare in questa ricognizione nuovi spazi per la sosta. Per noi il tempo degli interventi estemporanei, slegati uno dall’altro, spesso discutibili e in alcuni casi molto molto costosi è finito; riteniamo invece che occorra mettere in campo un progetto a 360° e realizzarlo, in tal senso fortunatamente il 2023 non è poi così lontano e su questi temi come su altri fondamentali per la cittadinanza, la Civica “La Nostra Città” sarà in prima fila.

 

 

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