Ven. 03 Dic. 2021
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Sesto San Giovanni, Di Stefano firma ordinanza anti-nomadi

Divieto di sosta e stazionamento per camper e roulotte nelle aree più colpite dal fenomeno

Stretta del sindaco Roberto Di Stefano sul nomadismo in città. Il primo cittadino di Sesto San Giovanni ha infatti firmato un’ordinanza che prevede il divieto di sosta e stazionamento di camper e roulotte, usati come dimore da famiglie nomadi, in quelle aree della città dove il fenomeno è particolarmente impattante, ovvero le vie Pasolini, Padovani, Unità d’Italia, Fumagalli, Granelli, Biagi, Podgora e nel tratto che da viale Matteotti arriva fino al confine con Cinisello. Resta fermo il divieto di campeggiare su tutto il territorio comunale.

Negli ultimi anni, nelle aree contenute nell’ordinanza, sono stati numerosi gli interventi della Polizia Locale con conseguenti sanzioni amministrative per comportamenti contrari all’igiene pubblica e al quieto vivere. Tuttavia le multe non sono state sufficienti come deterrente e non hanno portato a una risoluzione definitiva delle problematiche, in modo particolare nelle aree sopracitate. Da qui la decisione di intervenire in maniera più incisiva attraverso la firma dell’ordinanza che prevede la rimozione dei veicoli, in modo da stroncare sul nascere fenomeni di nomadismo che favoriscono situazioni igienico-sanitarie precarie, con l’abbandono di rifiuti ed escrementi, situazioni di illegalità – molti sono i minori impiegati per l’accattonaggio -, nonché disagi alla circolazione dovuti a camper e roulotte, specie nelle vicinanze di attraversamenti pedonali e marciapiedi, con conseguente limitazione dei campi visivi.

“Visti gli episodi di degrado, illegalità e disagi alla circolazione legati alla presenza di caravan abitati da rom e sinti – spiega il sindaco Di Stefano – abbiamo deciso di intervenire in maniera più incisiva rispetto alle classiche multe, che continueranno a essere fatte: la Polizia Locale e tutte le altre forze dell’ordine potranno infatti rimuovere i caravan parcheggiati nelle zone vietate anche in assenza dei proprietari. Andremo avanti a presidiare il territorio per fare rispettare l’ordinanza e tutelare il decoro della città”.

 

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