Dom. 05 Dic. 2021
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Cosa fare quando il bambino non vuole stare dentro il seggiolino auto? I consigli degli esperti

Come comportarsi per evitare pericoli per i nostri piccoli

Il seggiolino auto è uno strumento indispensabile per la sicurezza dei bambini durante i trasporti lunghi o brevi che siano. È un dispositivo obbligatorio per legge e negli ultimi tempi sono state richieste delle integrazioni, adottando anche dei sistemi anti abbandono in considerazione delle tante tragedie che sono accadute.

Ma se il bambino non vuole stare dentro il seggiolino, come si può fare per convincerlo? Gli esperti rispondono con dei consigli.

Il seggiolino auto obbligatorio per legge

I bambini che viaggiano in auto, sia che il percorso sia breve e sia lungo, devono essere posizionati all’intero di un seggiolino auto preposto e omologato. I modelli sono tanti e per saperne di più ecco un articolo che può aiutare alla scelta.

L’Art. 172 del Codice della Strada evidenzia l’obbligo di questo sistema di ritenuta al fine che il bambino venga protetto in caso di incidente da traumi, lesioni o conseguenze critiche. I piccoli sono maggiormente esposti durante un incidente rispetto che gli adulti.

Lo strumento deve essere scelto, come accennato, rispettato tutti i punti che sono indicati all’interno della norma vigente italiana. L’obbligo è sino ai 12 anni o 150 cm di altezza (18 Kg circa), assicurandosi sempre che il piccolo sia posizionato nella maniera corretta così come lo devono essere le cinture di sicurezza.

Adempiere agli obblighi di legge è corretto, ma se il bambino dentro il seggiolino non ci vuole stare cosa si può fare? Gli esperti sanno bene che non sia un caso isolato e ci sono alcuni consigli che si possono seguire per un viaggio tranquillo.

Consigli se il bimbo non vuole stare sul seggiolino

  • Quando si viaggia in macchina il bambino deve stare dentro il seggiolino. Non è sempre facile come sembra, infatti ci sono molti piccoli che non sopportano questa situazione. Per guidare con serenità, gli esperti consigliano quanto segue:
  • Quando il bambino non supera i 9 Kg di peso, il seggiolino viene rivolto in senso contrario di marcia come dettato dal codice della strada. Se il piccolo viene messo dietro potrebbe iniziare a piangere perché non vede nessuno e si sente solo. Il seggiolino viene posizionato vicino al guidatore, disattivando gli airbag solo di quel lato. Il piccolo vedrà un adulto vicino e si tranquillizzerà.
  • Mai dimenticare i giochini preferiti anche se il viaggio in auto è corto. Potrebbe essere un ottimo compromesso così da aiutarlo a superare il trauma del seggiolino. Libri, pupazzetti, giochini vari sono al momento la sua sicurezza e questo potrebbe renderlo meno nervoso mentre è nel seggiolino.
  • Ci sono dei casi in cui il bambino è scomodo dentro il seggiolino. Potrebbe essere piccolo, grande, con le cinture che lo stringono troppo oppure troppo poco. Potrebbe avere la nausea perché sballottato da una parte all’altra. Come accennato prima, è necessario scegliere lo strumento corretto in base all’altezza e peso del bambino, provando i vari modelli prima dell’acquisto valutandone la comodità.
  • In moltissimi casi il bambino è infastidito dal sole. Se è diretto si può risolvere con l’uso di parasole da attaccare direttamente sui vetri posteriori, magari raffiguranti i suoi personaggi preferiti dei cartoni.
  • Se nonostante tutte le attenzioni, il bambino continua a sentirsi a disagio è il caso di parlare con il pediatra di fiducia. Lo stesso capirà se si tratta di soli capricci o se ci possa essere un motivo da approfondire.
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