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Come non fermare l’industria ai tempi del Coronavirus?

Come non fermare l’industria ai tempi del Coronavirus?
novembre 26
11:00 2020

NUOVI SCENARI- L’automazione  industriale sta diventando, soprattutto in città all’avanguardia come Milano, una costante di cui non si può fare a meno, in grado di affascinare gli imprenditori e non solo. Integrare linee di montaggio robotizzate vere e proprie con l’automazione dei processi di produzione risulta ancora più importante in un contesto economico come quello attuale, contraddistinto dalle difficoltà dovute alla pandemia da coronavirus: riuscire a non fermarsi è fondamentale. Il Covid 19 ha, in effetti, determinato dei cambiamenti molto significativi per il comparto industriale, che in un certo senso è stato costretto a rivoluzionare i metodi di produzione.

Il ruolo dei sistemi di automazione industriale

Lo spirito imprenditoriale e l’attenzione alle tecnologie, importanti in qualsiasi momento, lo diventano ancora di più adesso che c’è bisogno di nuovi interventi. Le imprese hanno bisogno di espandersi e di lavorare: i sistemi di automazione industriale non vanno a penalizzare le maestranze, ma al contrario le salvaguardano e le valorizzano, nella prospettiva di una collaborazione redditizia e sicura. Percorrere la strada della robotizzazione vuol dire trovare una soluzione necessaria non solo per sopravvivere, ma anche per assumere una leadership nel mercato di riferimento e per migliorare il prodotto.

Alla scoperta di nuovi orizzonti

Aziende come LCS mettono a disposizione sistemi di automazione industriale che permettono alle imprese di guardare avanti e di scoprire orizzonti nuovi. Non esiste più il manovale che incastra o che sposta a mano un oggetto, perché gli operai sono destinati a lavorare fianco a fianco con i robot. Le soluzioni tecnologiche odierne non solo aumentano gli standard di sicurezza, ma contribuiscono anche a motivare i lavoratori, a gratificarli e a favorire la loro attenzione. Il coronavirus non incide sulla produttività dei robot, e questo è il principale vantaggio che viene offerto dall’automazione industriale ai tempi della pandemia, sia che si tratti di cobot (i robot che lavorano accanto agli operai), sia che si tratti di robot di grandi dimensioni.

Contrastare l’affollamento delle linee produttive

Il ricorso alle macchine robotizzate permette di avere a che fare con linee produttive meno affollate: una necessità da cui non si può prescindere al giorno d’oggi per assicurare il distanziamento e soprattutto per non compromettere la continuità di produzione. Il lavoro in serie e il lavoro manuale in fabbrica possono cambiare, mentre la risorsa tempo viene gestita in maniera più efficace. La robotizzazione è raccomandata sia alle aziende artigiane di piccole dimensioni che alle multinazionali più grandi, risultando fondamentale ai fini della loro sopravvivenza e del loro sviluppo produttivo.

Le linee di montaggio robotizzate

Una meticolosa e dettagliata analisi del processo di assemblaggio, per esempio, permette non solo di individuare le operazioni elementari, ma anche la loro durata e le correlazioni che le riguardano. Ciò permette di assegnare alle stazioni di lavoro delle specifiche funzioni in virtù dell’aggregazione di operazioni elementari diverse sulla base degli obiettivi di compattezza, di flessibilità e di produttività. La linea di assemblaggio nella sua interezza, così, può essere bilanciata e automatizzata.

Le isole robotizzate

Vale la pena di menzionare, poi, le isole robotizzate per le linee di montaggio, che comprendono una vasta gamma di applicazioni che si servono di robot nel contesto dell’assembly line: si pensi, per esempio, a fasi produttive caratterizzate da un alto tasso di automazione, ai sistemi fine linea per pallettizzazione o alle stazioni di assemblaggio automatizzate. Le performance migliori per la gestione di codici diversi, in termini di capacità di carico e sul piano della ciclica provengono dai robot antropomorfi e dai robot ad assi cartesiani.

Che cosa rende una linea di produzione efficiente

Per poter essere ritenuta efficiente, una linea di produzione deve poter contare su un processo graduale e standardizzato tale da consentire la produzione in un solo modello in serie. In questo modo tutta la procedura può essere ricreata come una teoria di postazioni di lavoro in cui ciascuna postazione è riservata a una lavorazione specifica, sempre tenendo conto delle prescrizioni imposte dalle norme anti Covid attualmente in vigore.

Reinventare le linee di produzione

Il ripensamento delle linee di produzione è una necessità da cui non si può prescindere in molti ambiti, e una delle richieste che devono essere soddisfatte ha a che fare con la flessibilità. Le tradizionali linee di assemblaggio si fanno da parte e lasciano il posto a linee caratterizzate da un contenuto tecnologico molto elevato. I trasporti robotizzati attraverso piattaforme ad hoc costituiscono solo un esempio dei numerosi cambiamenti produttivi che caratterizzano le innovazioni odierne. L’Internet of Things assume un ruolo di primo piano, anche grazie alla tecnologia RFID. La produzione in serie robotizzata ottimizza le efficienze e può risultare addirittura un’ancora di salvezza in mesi drammatici, sia dal punto di vista sanitario che dal punto di vista economico, come quelli che stiamo vivendo e con cui faremo i conti ancora a lungo.

Come non fermare l’industria ai tempi del Coronavirus? - overview

Sommario: L'uso dei robot al tempo delle emergenze sanitarie

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Angelo De Lorenzi

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