[textmarker color=”E63631″] CINISELLO BALSAMO -[/textmarker] Una domenica sera di apprensione per le sorti di un giovane cittadino italiano classe ’91 che poco dopo le 20.00 si è arrampicato sul tetto del cantiere dell’ex Auchan in zona Bettola, in fase di demolizione, con presunti istinti suicidi.
La chiamata alla centrale operativa Areu è scattata alle 20.25 e da quel momento si è prontamente attivata la macchina dei soccorsi per evitare che il giovane potesse compiere il gesto estremo. Sul posto sono intervenuti la Polizia con una volante, il soccorso sanitario del 118, la polizia locale e i vigili del fuoco della compagnia Milano Messina.
Non appena il giovane è stato raggiunto dalle forze dell’ordine sono cominciate le trattative per dissuaderlo dal compiere gesti sconsiderati, operazione che si è subito presentata lunga e complessa da gestire.
“Il giovane era già noto alla Polizia – fa sapere il dirigente del Commissariato di Cinisello Balsamo Gianluca Cardile – in passato avevamo compiuto altri interventi che lo vedevano coinvolto sempre a causa di istinti suicidi. Conoscendo la situazione e basandoci quindi su elementi già a noi noti, i ragazzi della volante sono riusciti ad imbastire un rapporto di tipo confidenziale con il giovane – anche con l’aiuto di alcuni amici e parenti del ragazzo contattati al momento – e sono riusciti a farlo ragionare e a trarlo così in salvo”.
Una trattativa delicata che ha impegnato i soccorritori per circa tre ore, ma che alla fine ha convinto il giovane a tornare sui suoi passi.
Una volta condotto a terra dall’alto dei piloni del cantiere, gli operatori del 118 lo hanno trasportato all’ospedale Bassini per sottoporlo ad accertamenti di natura psichiatrica.





