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Bresso, la parrocchia Santi Nazaro e Celso nella top 10 nazionale del concorso “TuttixTutti”

[textmarker color=”E63631″] BRESSO – [/textmarker] È la parrocchia dei Santi Nazaro e Celso di Bresso ad aggiudicarsi l’8° posto del concorso nazionale rivolto alle parrocchie “TuttixTutti”, indetto dalla Cei, che premia i progetti di utilità sociale coniugando solidarietà e formazione.

Tra le 394 parrocchie in gara, 10 sono state selezionate e premiate dopo un’attenta valutazione in base all’utilità sociale del progetto, alla possibilità di risolvere particolari problematiche presenti nel tessuto sociale, alla capacità di dare risposta ai bisogni della comunità di riferimento e all’eventuale creazione di nuovi posti di lavoro.

La parrocchia Santi Nazaro e Celso si è aggiudicata l’8° posto e il premio da 3.000€ grazie al progetto “Catechismo per tutti”, un modello inclusivo di catechismo capace di rispondere al bisogno concreto delle famiglie con un minore disabile. Il progetto, partito dall’idea di organizzare momenti di svago, prevede l’inserimento dei bambini disabili all’interno dell’oratorio feriale estivo e lo sviluppo di un percorso di fede attraverso la catechesi settimanale e la preparazione ai Sacramenti con l’aiuto di educatori e specialisti.

Allo stato attuale gli oratori bressesi accolgono 18 bambini con disabilità per i quali sono pensati, in base alle particolari esigenze di ciascuno, dei percorsi pedagogici e spirituali individuali.

Un progetto che coinvolge l’intera comunità, ad affiancare i sacerdoti e la responsabile sono infatti coinvolti anche numerosi adulti volontari e 20 adolescenti di età compresa tra i 15 e i 16 anni per aiutare i bambini nelle loro attività.

“TuttixTutti rappresenta una grande opportunità per le parrocchie – ha commentato Matteo Calabresi responsabile del Servizio Promozione Sostegno Economico della Chiesa Cattolica – Il nostro concorso ha contribuito alla realizzazione di moltissime proposte che offrono risposte concrete ai bisogni delle famiglie, dei giovani e degli anziani”.

Il premio di 3.000€ servirà per ampliare il progetto di accoglienza e il percorso di fede personalizzato, aiutando così i bambini a sperimentare l’appartenenza ad una Chiesa realmente inclusiva.

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