Dom. 23 Gen. 2022
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Sesto, Di Stefano: “Piscine chiuse, responsabilità chiare”. Denunciata la società energetica

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – “Dopo le sconfitte elettorali in serie, la sinistra, protagonista del disavanzo di bilancio accertato dalla Corte dei Conti e di numerosi scandali emersi nell’ultimo anno, cerca di portare la discussione sulla questione piscine, ovviamente dimenticando le sue gravi responsabilità”. Roberto Di Stefano, sindaco di Sesto San Giovanni, non gioca in difesa ma anzi attacca: e sulle piscine, punta il dito ancora contro la passata amministrazione.

“Ricordo agli smemorati che abbiamo ereditato dalla giunta Chittò una piscina chiusa, una in deroga da Ats senza manutenzioni fatte negli anni e una ridotta veramente male. Questa è stata l’attenzione del Pd agli impianti sportivi”, dice il primo cittadino di Sesto in una lunga nota diffusa ieri dal Municipio.

Aggiungendo che “nelle ultime ore vengono diffuse notizie false in merito a quanto sta succedendo alle piscine Olimpia e De Gregorio. La società che si sarebbe dovuta occupare dell’efficientamento energetico delle piscine, scelta in maniera molto discutibile dalla precedente amministrazione, non rispetta il contratto perché si è dimostrata incapace di portare un reale risparmio energetico. Hanno staccato i contatori, hanno preteso somme dal Comune che non rientrano nel contratto e penalizzano la città e gli utenti, rifiutandosi di disporre la riattivazione delle forniture di energia elettrica e di rilasciare spontaneamente i locali tecnici delle piscine comunali”.

L’amministrazione è passata alle maniere forti: “Abbiamo quindi fatto una denuncia alla Procura della Repubblica per interruzione di pubblico servizio di impianti sportivi comunali, di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose, di interruzione di fornitura di energia in forza di contratto pubblico. Siamo consapevoli del disagio recato agli utenti e ce ne scusiamo ma le responsabilità sono chiarissime. Scelte senza senso e antieconomiche della precedente giunta e contratti non rispettati da società evidentemente non serie. Contiamo, tramite un’ordinanza, di poter riavere il possesso dei locali elettrici nei prossimi giorni per riaprire le piscine e riattivare i servizi”.

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