Mer. 08 Dic. 2021
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Paderno, vigili nel parcheggio del San Carlo contro i venditori abusivi

[textmarker color=”E63631″]PADERNO DUGNANO[/textmarker] – La polizia locale di Paderno Dugnano è tornata nel parcheggio della Cinica San Carlo per contrastare la diffusione della presenza di venditori e parcheggiatori abusivi. Il servizio di controllo straordinario si è svolto lunedì mattina; secondo le informazioni giunte ai vigili, gli abusivi avrebbero assunto anche atteggiamenti minacciosi nei confronti degli utenti del parcheggio che si rifiutavano di fare acquisti o corrispondere somme in denaro.

All’arrivo degli agenti, alcuni soggetti si sono dileguati mentre in tre, tutti di nazionalità senegalese, sono stati fermati e controllati. Uno solo di loro, 38enne residente a Milano, è risultato in possesso di regolari documenti di soggiorno: è stato sanzionato per commercio abusivo e gli è stata sequestrata la merce (per lo più gadget e accessori di abbigliamento). Gli altri due (39 e 36 anni) invece sono stati accompagnati in Questura e trattenuti in quanto, dai primi accertamenti della Polizia Locale sono risultati inottemperanti a decreti di espulsione emanati nei loro confronti negli anni precedenti. Il 36enne è stato anche denunciato per resistenza perché ha tentato di sottrarsi all’identificazione.

“Non è la prima e non sarà l’ultima operazione programmata dalla nostra Polizia Locale per controllare il parcheggio dell’ospedale e gli altri luoghi di ritrovo presenti in città dove i nostri concittadini ci segnalano disagi e soprattutto situazioni di pericolo – commenta il vicesindaco Gianluca Bogani -. Sappiamo che il fenomeno dei parcheggiatori e dei venditori abusivi non si risolve con un unico intervento ma il messaggio che vogliamo mandare è che continueremo a tenere alta l’attenzione per contrastare ogni forma di attività e condotta illecita: i cittadini hanno il sacrosanto diritto di poter andare in ospedale, a curarsi o a trovare i loro parenti, senza doversi sentire importunati o addirittura minacciati da chicchessia”.

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