Mar. 27 Feb. 2024
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Sesto, via i parcheggi in viale Matteotti. Vino, Assocommercio, contro Lamiranda

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Su SestoWeek l’assessore del Comune di Sesto San Giovanni, Antonio Lamiranda, ha annunciato la volontà dell’amministrazione comunale di ridurre i parcheggi in viale Matteotti, una delle arterie più importanti della città. Una dichiarazione che non è passata inosservata e ha suscitato un lungo stuolo di polemiche, a cominciare da quelle di Assocommercio.

“Mai come oggi i commercianti di Sesto San Giovanni avrebbero bisogno di un’azione delle istituzioni per potersi rilanciare e guardare al futuro con strumenti e risorse nuove. Servirebbero incentivi, momenti di formazione e di aggiornamento, supporto nell’organizzazione di eventi e nell’avvio di servizi di vendita online; ma anche sburocratizzazione, e tanti parcheggi per consentire a chi viene da fuori di arrivare comodamente nelle aree commerciali della città. Invece ci ritroviamo a fare i conti con l’ennesima ‘soluzione magica’ sfornata dalla giunta Di Stefano che per bocca dell’assessore Lamiranda annuncia la riduzione di posti auto in viale
Matteotti”, dice Paolo Vino, presidente di Assocommercio.

“Questa scelta folle e insensata rappresenta il colpo di grazia per residenti e commercianti che se fino ad oggi erano costretti a girare per parecchi minuti prima di trovare un parcheggio, dopo i lavori dovranno girare il doppio per parcheggiare. Non capisco come un assessore non scelto dai cittadini alle elezioni e non residente a Sesto San Giovanni possa decidere il futuro della nostra città e dei sestesi; non capisco perché bisogna subire scelte da chi non conosce la quotidianità di Sesto. Mi ricordo perfettamente che l’assessore di cui parliamo e anche chi oggi coordina il Tavolo del commercio di vicinato in maggioranza erano stati protagonisti de ‘Il funerale del commercio’, sostenendo la categoria dei commercianti e loro contrarietà all’arrivo del nuovo centro commerciale. Siamo giunti al punto che un signore qualunque si alza al mattino e decide il destino della città senza confronto e senza una progettazione sensata, tanto se sbaglia a pagare saranno i cittadini che dovranno subire i disagi dei loro errori e pagare i lavori inutili attraverso le tasse. In fatto di sviluppo di imprese e commercio, ad oggi questa giunta è riuscita solamente a vantarsi di aver realizzato il progetto ‘Vado a Sesto’, in realtà realizzato dalla passata amministrazione; e di aver inventato la ‘Baby Card’, una tessera sconto dedicata alle famiglie con figli piccoli che offre sconti per carrozzerie e centri benessere. Hanno fallito su tutta la linea, senza idee e progetti”, aggiunge Vino.

Che chiude così il suo pesante attacco: “Cari colleghi commercianti é ora di reagire a tutto questo altrimenti saremo costretti a chiudere tutti, dobbiamo fare rete per contare di più e intervenire per guidare le scelte di sviluppo economico della città. Non possiamo essere coinvolti solo quando c’è da dare un contributo, sia esso economico e di materiali, e poi essere trattati a pesci in faccia. E’ arrivato il momento di rivendicare il nostro ruolo e alzare la testa, perché ogni negozio che chiude è un pezzo di città che muore”.

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