Lun. 08 Ago. 2022
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Bresso, l’onorevole Cirio risponde alle critiche e annuncia nuovi interventi in Europa

[textmarker color=”E63631″]BRESSO[/textmarker] – Sulla polemica per l’interessamento del Parlamento Europeo alla vicenda della Vasca di Laminazione di Bresso, interviene l’europarlamentare Alberto Cirio, che nei giorni scorsi era stato criticato dalla collega dell’M5S, Eleonora Evi.

“Intervengo sulle parole della collega Evi per precisare alcune cose che, riguardandomi in prima persona, ci tengo siano chiarite. Come lei stessa ha ammesso, l’on. Evi non sapeva che a portare i rappresentanti del Comitato No Vasca al Parlamento Europeo fossi stato io. Gli europarlamentari hanno la possibilità di ospitare i cittadini del proprio Paese, nell’ambito di uno specifico programma dell’UE, ed io ho ritenuto che la petizione contro la vasca di laminazione di Bresso fosse una buona ragione per utilizzare questa opportunità (cosa, tra l’altro, che il Comitato stesso può confermare).
Seguo il documento fin dalla sua adozione a gennaio di quest’anno. Sono stato a Bresso per un sopralluogo lo scorso aprile, ho sollecitato i servizi del Parlamento affinché calendarizzassero la petizione anche prima di ottenere il necessario parere dalla Commissione Europea. Ho anche scritto al capo unità, segnalando che non era possibile che dopo oltre novanta giorni dalla discussione non fosse ancora partita la lettera per le autorità italiane. Un sollecito formale che ha avuto come risultato l’invio nei giorni scorsi della lettera alla Regione. Se a luglio non ho avuto la possibilità di assistere alla discussione in aula è solo perché, dal mattino in cui era originariamente prevista, è slittata al pomeriggio. E, dovendo prendere un aereo per impegni non prorogabili in Italia, ho chiesto a un collega deputato di sostituirmi (dalla registrazione della seduta si ascolta chiaramente che interviene in mia vece http://www.europarl.europa.eu/ep-live/it/committees/video?event=20170711-1500-COMMITTEE-PETI). 
Aggiungo che, contrariamente a quanto dichiarato dall’on. Evi, non è mia abitudine disertare i lavori del Parlamento e questo è facilmente verificabile, grazie ai meccanismi di trasparenza dell’Unione Europea. Sul sito http://www.votewatch.eu/en/term8-alberto-cirio.html si può vedere che la mia presenza al lavoro si attesta al 90,96% (direi molto lontano dal “quasi mai” attribuitomi dalla collega). Infine, ribadisco e confermo che ho avuto rassicurazioni dal Segretariato sul fatto che, una volta ottenuta la risposta di Regione Lombardia, la petizione sarà ricalendarizzata, presumibilmente nei primi mesi del 2018. Concludo sottolineando che, al di là di tutto, credo non abbia senso perdere tempo in attacchi e sterili polemiche. Penso che tutti dovremmo adottare un atteggiamento più costruttivo, lavorando insieme per il bene di questo territorio e dei suoi abitanti. Un obiettivo che, per una volta, condividiamo”.

Aberto Cirio, Deputato al Parlamento Europeo

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