[textmarker color=”E63631″]NORDMILANO[/textmarker] – Un motorino rubato nel parcheggio della scuola Parco Nord. E’ questo il primo ritrovamento dell’anno scolastico da parte dei Carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni che da ieri, primo giorno di scuola, hanno attuato servizi di prevenzione e vigilanza all’esterno degli istituti scolastici nei comuni di Sesto, Cinisello Balsamo, Bresso, Cusano Milanino, Cologno Monzese, Cormano e Vimodrone. I servizi, finalizzati a garantire la sicurezza degli istituti e prevenire le varie forme di illegalità su strada, hanno consentito un regolare e tranquillo rientro dei giovani sui banchi di scuola.
Numerosissimi gli istituti vigilati, dalle scuole elementari a quelle superiori, sia pubbliche che paritarie. Nel corso delle attività, in Cinisello Balsamo, presso il comprensorio scolastico Parco Nord, dove sono ubicati 3 istituti superiori di diverso indirizzo, su segnalazione del custode i Carabinieri hanno controllato uno scooter sospetto, parcheggiato da alcuni giorni all’interno dell’area perimetrale del comprensorio. Dagli accertamenti dei militari è emerso che lo scooter, un Aprilia Scarabeo 50cc, era stato rubato il 02 settembre a Milano. Pertanto i militari hanno rintracciato il proprietario che, con grande piacere e sorpresa, si è visto restituire il mezzo.
I controlli dei Carabinieri, d’intesa con i dirigenti degli istituti, continueranno per tutto l’anno scolastico al fine di vigilare sulla sicurezza degli studenti di ogni età e prevenire le fattispecie delittuose che possono maggiormente interessarli, come ad esempio lo spaccio di stupefacenti, il bullismo. L’attenzione su tali fenomeni è infatti altissima ed è considerata una priorità tanto che, a breve, saranno riproposti come negli anni precedenti mirati incontri sulla legalità, coinvolgendo anche i reparti speciali dell’Arma al fine di informare i giovani e tenerli lontani dalla strada dell’illegalità, fornendo quindi un contributo educativo che integra quello già posto in essere positivamente in prima battuta dalle famiglie e poi dalle scuole.
Nella foto Carabinieri al lavoro davanti alle scuole per la ricerca di droga (foto archivio)





