Lun. 22 Apr. 2024
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No al potenziamento dell’aeroporto. Interrogazione al Governo dai parlamentari Pd

[textmarker color=”E63631″]NORDMILANO[/textmarker] – Anche nel parlamento si dice No agli aerotaxi all’aeroporto di Bresso. E’ stata presentata il 30 giugno, a firma degli onorevoli milanesi del Pd Daniela Gasparini, Ezio Casati e Matteo Mauri, un’interrogazione parlamentare per chiedere al Governo, e in particolare al Ministro dei Trasporti, di intervenire per evitare che all’aeroporto di Bresso possano atterrare e decollare aerotaxi.

“Negli ultimi anni – dichiarano i deputati PD – le città del Nord Milano hanno cercato una convivenza tra la presenza dell’aeroporto di Bresso e l’intera area del Parco Nord, questa intesa venne raggiunta e sancita con la firma al protocollo d’intesa del 2007 in cui Ministero dei Trasporti, Regione Lombardia, Provincia di Milano, il Consorzio Parco Nord  e i comuni di Bresso, Cinisello Balsamo e Milano si impegnavano a ad “assicurare i necessari livelli di sicurezza dell’aeroporto strettamente connessi e funzionali al traffico attuale escludendo opere o interventi che” configurassero “un potenziamento delle capacità di traffico” (art. 2 dell’intesa)”.

“Il fatto che – a partire dal 1 luglio – sarebbe possibile l’atterraggio e il decollo di aerotaxi mette in discussione quell’importante patto a tutela delle città e dei cittadini del Parco Nord di Milano. La convivenza della struttura aeroportuale di Bresso con un territorio così popolato e urbanizzato è strettamente legata ad un uso della pista coerente e sicuro.  La sua collocazione – adiacente al centro abitato – comporterebbe gravi rischi per la popolazione. Senza dimenticare i problemi ambientali e acustici che un aumento del traffico aereo comporterebbe”.

“Con questa interrogazione, coerente con le prese di posizione degli amministratori ed in particolare del sindaco di Bresso, chiediamo al Ministro di far rispettare l’accordo del 2007 e di prevedere “norme speciali” per l’aeroporto di Bresso. Per evitare, così come sta ancora accadendo, che periodicamente i cittadini siano allarmati a fronte di notizie come quella confermata dal Presidente dell’Aeroclub di Bresso. La prossima settimana incontreremo i vertici di Enac per comprendere quali soluzioni attuare”.

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