Sab. 13 Lug. 2024
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Rugby: che festa e quanto entusiasmo a Jesolo e a San Donà di Piave

[textmarker color=”E63631″]NORDMILANO[/textmarker] – La Festa del Rugby, momento finale del percorso di conoscenza e promozione della palla ovale sviluppato dalla Federugby presso gli istituti scolastici di tutta Italia, dalle elementari al biennio delle superiori, ha portato in campo migliaia di giovani rugbisti dall’U10 all’U16 a Jesolo e a San Donà di Piave il 20 e 21 maggio.

Coinvolgere il mondo della scuola al fianco del movimento rugbistico nazionale, promuovere i valori fondamentali del gioco del rugby sensibilizzando, attraverso di essi, al rispetto delle regole e delle figure che le rappresentano con il grande lavoro delle società di rugby sul territorio: ecco gli obiettivi del progetto. La Lombardia ha avuto un ruolo importantissimo in questa edizione 2016, con circa 1200 partecipanti sui 3000 presenti a Jesolo e sui campi di San Donà di Piave.

In Lombardia il primato di partecipazione e coinvolgimento spetta certamente alla ASD RUGBY NORDMILANO, polo Cinisello Balsamo. Con il Progetto “SCUOLA IN META” l’attività cinisellese del rugby ha collaborato con 14 enti scolastici del territorio, formando 23 squadre, con una partecipazione di 320 ragazzi e ragazze.

Da Cinisello Balsamo sono partite 10 rappresentative di tutte le scuole del CIRCOLO PAGANELLI:  Scuola BAUER (1), SARDEGNA (4), LINCOLN (2) e SMS ANNA FRANK (3). Due rappresentative del Liceo Casiraghi (una femminile e una maschile) più cinque rappresentative di CORMANO, MANCONI (2), RODARI (2) e PRIMO MAGGIO (1). Anche sei squadre di PADERNO DUGNANO, due della DON MINZONI e quattro della SALVADOR ALLENDE.

La FIR ha messo a disposizione di Rugby NordMilano sette pullman.  Il pomeriggio di venerdì è trascorso con allenamenti in spiaggia e poi manifestazione in piazza con gli Agenti della POLFER con musica e dibattiti sulla SICUREZZA. Sabato è stato il giorno dei match sui campi da gioco con centinaia di partite combattutissime.  Alla fine il classico terzo tempo con pranzo da condividere. Non è stata stilata alcuna classifica finale: l’importante era dare seguito ad un percorso ormai strutturato con tanto impegno e dedizione e l’obiettivo è stato ampiamente raggiunto.

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