Mar. 09 Ago. 2022
HomeIn evidenzaCaponi striglia in sindaco sulle ex Falck. E Sestodemocratica...

Caponi striglia in sindaco sulle ex Falck. E Sestodemocratica…

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – “Bisogna capire: prima di prendere posizione a seguito della notizia relativa all’acquisizione di una porzione delle ex Aree Falck da parte di una famiglia saudita è necessario conoscere, per non creare inutili tensioni e danneggiare la città, i dettagli dell’operazione e del progetto”. Anche Sesto nel Cuore si inserisce nel dibattito cittadino sul progetto di riqualificazione delle aree Falck.

“Di fatto con questa notizia viene meno un progetto urbanistico ed una idea di città che per decenni ha tenuto immobile Sesto San Giovanni. Ci chiediamo a cosa sono serviti anni di studio costati ingenti risorse economiche ora gettate via. Chi si assume la responsabilità di questo sperpero? Una cosa emerge: l’incapacità di questa Amministrazione che ha dimostrato di non saper governare la trasformazione delle aree dismesse”, l’attacco di Caponi che accoglie la proposta dei Giovani Sestesi di indire un consiglio comunale aperto invitando l’architetto Renzo Piano. “Ma chiediamo che ciò sia accompagnato con una convocazione di tutti i rappresentanti del tessuto economico, commerciale e sociale del territorio per ascoltarli e fare una dovuta sintesi. Di fronte al silenzio del Sindaco e della Giunta chiederemo di indire immediatamente una Commissione Consiliare con all’ordine del giorno i dovuti chiarimenti che sull’argomento il Sindaco è tenuto a dare alle forze politiche e alla città”.

Il coro di dichiarazioni si arricchisce di quelle di Sestodemocratica. “Crediamo sia assolutamente necessario che la sinistra abbia una presenza e un peso nel governo della città e che sia portatrice delle istanze che dalla città emergono attraverso il coinvolgimento, il dialogo e l’ascolto e per questo lavoreremo nei prossimi mesi. Riteniamo fondamentale oggi che ognuno esprima chiaramente la strada che intende percorrere chiarendo senza possibilità di fraintendimenti le scelte che intende fare; noi che siamo privi di vincoli dettati dall’appartenenza a partiti nazionali, esistenti o attesi, mettiamo la nostra città al primo posto”.

 

ARTICOLI CORRELATI