[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – “Martedì 26 aprile abbiamo interrotto il consiglio comunale a Sesto San Giovanni, chiedendo di parlare ai capi gruppo, 15 minuti di confronto intensi con quasi tutto il consiglio comunale dove abbiamo rimarcato l’importanza di riprendere al più presto il dialogo sulla proposta di interramento dell’elettrodotto che attualmente si è fossilizzata solo sulla richiesta del comune di una indagine epidemiologica che rimane ferma da oltre due anni, e che comunque non è sufficiente per poter risolvere il problema”. E’ la voce del Comitato di via Sottocorno, che torna a puntare i riflettori sul problema che da anni affligge il rione, cioè la presenza dell’elettrodotto che i cittadini chiedono di interrare. I portavoce dell’associazione hanno fatto un “blitz” in consiglio comunale nel corso della discussione sul bilancio per chiedere un impegno economico dell’amministrazione.
“Abbiamo chiesto alle forze politiche proprio nel giorno in cui incominciavano a discutere del bilancio di trovare soluzioni differenti alla ‘semplice variazione di bilancio’ più volte indicata , abbiamo chiesto di mettere sul tavolo le capacità che una classe politica deve avere nella soluzione dei problemi di una città. Quello che non ci aspettavamo e ci ha deluso, è stato l’intervento del capogruppo del Pd nel consiglio comunale di venerdì 29 aprile: non ci aspettavamo che la giustificazione per la mancanza di una previsione di spesa, di un qualsiasi accantonamento o altro relativamente all’interramento dell’elettrodotto fosse giustificato affermando ‘Riteniamo non ci sia l’interesse pubblico per la città’. Ricordiamo che via Sottocorno e via Lombardia sono parte integrante della città di Sesto San Giovanni e che i suoi residenti sono cittadini sestesi che pagano le tasse comunali. Tale affermazione è grave perché sembra non conoscere i problemi delle periferie ed in particolare questo problema discusso con tutte le forze politiche”.






