[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – A Sesto San Giovanni è scoppiato il caso Autovilla. Lo storico concessionario di Sesto San Giovanni è in ritardo con la consegna di decine di automobili nonostante i clienti abbiano già pagato la caparra o addirittura, in alcuni casi, saldato l’intero conto del contratto di vendita. Ma Giuseppe Villa promette: “Riapriremo a metà aprile, non sono scappato, sono qui e cercherò in prima persona di sistemare la cosa”.
Da qualche settimana il punto vendita di viale Casiraghi è chiuso. Fuori è comparso un cartello: “Autovilla Spa è chiusa per riorganizzazione aziendale fino al 4 aprile”. Ma cosa è successo? Qualche tempo fa su internet, o meglio su Facebook, è stato creato un gruppo aperto dal titolo “Autovilla chiude, non consegna auto”: decine di clienti della concessionaria sestese, per altro premiata diverse volte da Ford Italia come miglior rivendita autorizzata di tutto lo Stivale, hanno pubblicato post in cui raccontano la loro storia. Come quella di Alessia: “Firmato il contratto ho dato l’acconto. Poi sono iniziate le peripezie. Alle telefonate non mi rispondeva nessuno, chiedevo dove fosse la mia macchina e nessuno mi sapeva rispondere. Poi un giorno sono andata in concessionaria e ho trovato tutto chiuso. Mi sono preoccupata. Aspetto da più di due mesi la mia nuova Fiesta”.
C’è chi aspetta l’auto da mesi, chi ha già saldato il costo totale, chi invece ha versato fino a 4mila euro di acconto. Ci sono anche clienti, inferociti, che hanno dato dentro l’auto usata e altri che invece hanno attivato un finanziamento che è già partito nonostante le auto non siano disponibili. Ford Italia a febbraio ha revocato il mandato di partner ufficiale ad Autovilla e ora le macchine già ordinate alla casa madre sono da Ambrostore, punto vendita di Milano. “Le auto ci sono state consegnate, sono qui. Ora le strade sono diverse: o Autovilla ci bonifica gli acconti e i saldi noi consegniamo le auto ai clienti, oppure i clienti perdono quanto avevano anticipato e fanno con noi un nuovo contratto”, dicono da Ambrostore che per altro ha da poco aperto un punto vendita in via Carducci.




