Mer. 19 Gen. 2022
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Cinisello arma i suoi vigili. Lo prevede il Patto per la sicurezza

[textmarker color=”E63631″]CINISELLO BALSAMO[/textmarker] – L’indicazione è contenuta in modo quasi sfumato in uno degli articoli del nuovo Patto per la Sicurezza Urbana deliberato dalla Giunta comunale e in attesa di essere approvato anche dal Consiglio Comunale: gli agenti della Polizia Locale di Cinisello saranno armati.

Nel documento sta scritto: “Avviare l’iter procedurale per l’armamento del corpo di Polizia Locale, con particolare attenzione all’analisi dei rischi legati alla sicurezza degli operatori, per uniformare la strumentazione degli operatori di Polizia Locale di Cinisello Balsamo a quella del territorio della Città Metropolitana”.

Per Cinisello, tra gli ultimi due Comuni lombardi che non avevano dotato di pistola i loro agenti, questo atto rappresenta soprattutto la fine di un’epoca politica. Quella nella quale i partiti di Sinistra si sono opposti in modo anche veemente all’idea di avere per le vie della città dei vigili con la pistola in vista nella fondina. E’ un cambio che rianimerà l’eterno dibattito politico sulla sicurezza dando fiato ai partiti della Lega Nord e alla lista La Tua Città che nei mesi scorsi avevano raccolto migliaia di firme per chiedere l’armamento dei vigili.

Il Patto è stato presentato questa mattina dal sindaco Siria Trezzi e dall’Assessore alla Sicurezza e Vicesindaco Luca Ghezzi: “Definire gli indirizzi per la sicurezza della città e dei cittadini, guardando al presente ma anche al futuro”, questi gli obiettivi che si sono prefissi gli amministratori.

“Questo patto vuole dare una risposta concreta ad un tema sempre più cruciale per la vita sociale della nostra città, la sicurezza urbana: bene pubblico da tutelare costruendo in primo luogo un legame forte con la cittadinanza – ha spiegato il sindaco Siria Trezzi -. È un patto che vuole andare oltre il mero aspetto emergenziale della sicurezza per pianificare azioni e provvedimenti destinati a consolidarsi nel tempo”.

L’assessore Luca Ghezzi lo definisce uno strumento concreto che punta ad accrescere il senso civico dei cittadini. “Un passaggio fondamentale nelle nuove politiche di sicurezza è stata l’approvazione del Regolamento di Polizia Urbana che ha sancito una presa di coscienza dei principi di collaborazione tra l’Amministrazione e i cittadini al fine di recuperare spazi di legalità attraverso nuovi percorsi non legati a provvedimenti contingibili e urgenti ma a provvedimenti destinati a mantenersi nel tempo e consolidarsi come prassi e consuetudini – ha aggiunto Luca Ghezzi, assessore alla Sicurezza -. Attraverso questo ragionamento il testo vuole indicare le politiche di sicurezza da attivare e sviluppare come strumento operativo per indirizzare i diversi attori sociali”.

Tra gli indirizzi indicati nel “patto”, vi è la volontà dell’Amministrazione di ampliare il sistema di videosorveglianza in città e, in quest’ottica, di attivare la connessione alla rete in fibra dei comandi di Polizia Locale, Commissariato di Polizia di Stato e Carabinieri. Nel documento viene evidenziata anche l’intenzione dell’Amministrazione di attivare un sistema di foto-segnalamento presso il Comando della Polizia Locale e di avviare l’iter procedurale per l’armamento del corpo di Polizia Locale, con particolare attenzione all’analisi dei rischi legati alla sicurezza degli operatori, per uniformare la strumentazione degli operatori di Polizia Locale di Cinisello Balsamo a quella del territorio della Città Metropolitana.

Si sottolinea inoltre l’importanza del mantenimento in attività della figura del Vigile di Quartiere, con lo sviluppo di tale prospetto come Ufficio preposto al coordinamento della Polizia di Prossimità, e la possibilità di coinvolgere gli agenti della Polizia Locale nel nuovo centro antiviolenza dell’Ospedale Bassini.

Non solo. Tra gli indirizzi dell’Amministrazione, si evidenziano quelli di proseguire nell’azione di mappatura delle attività produttive di piccola e media struttura a rischio ambientale, attraverso il Nucleo di Polizia Ambientale, e di ampliare la collaborazione per la sicurezza a livello sovracomunale, in particolare all’interno dell’area omogenea del Nord Milano, mutuando l’esempio dei “patti di sicurezza intercomunali” di altre realtà dell’area metropolitana milanese.

Nel “patto” l’Amministrazione sottolinea inoltre l’intenzione di incrementare gli incontri sulla legalità rivolti ai cittadini e agli studenti: appuntamenti importanti, realizzati in collaborazione con gli istituti scolastici, le forze dell’ordine e le realtà del territorio, di contrasto a fenomeni come la violenza di genere, lo stalking, il bullismo e il cyberbullismo, oltre che di educazione ai rischi legati alla circolazione stradale. Si punta però a coinvolgere anche gli anziani con incontri definiti in modo specifico.

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