[textmarker color=”E63631″]NORDMILANO[/textmarker] – Piccole schiarite sul fronte inquinamento sul territorio di Milano. Dopo i risultati deludenti dei tre giorni di blocco del traffico, ora l’arrivo di aria più fredda e un leggero vento ha riportato i livelli di Pm10 sotto la soglia di allarme.
A Sesto San Giovanni l’allarme smog si è concluso con un bilancio di 261 verbali su oltre 700 controlli. A Cinisello i controlli sono stati circa 300 con 90 contravvenzioni. Sul fronte meteo, i dati riscontranti nei tre giorni di blocco non hanno dato risultati confortanti, se non nell’ultimo giorno grazie al cambio meteorologico. Nel capoluogo lombardo il Pm10 continua a scendere: il bollettino di Arpa Lombardia segnala che i valori, che erano saliti fino a 80 microgrammi per metro cubo d’aria fino a dopo Natale, sono tornati tra il 59 e i 45 a fine anno. Il 31 gennaio si attestavano tra 32 e 36, rientrando sotto la soglia dei limiti di legge superata per 101 giorni.
In ogni caso, l’Arpa precisa che il tipo di inquinamento che sta mettendo in ginocchio molte delle nostre città è formato da sostanze il cui tempo di decadimento non è immediato, ma perdura nel tempo, e quindi gli effetti del meteo o di provvedimenti antinquinamento devono essere valutati nel tempo.





