[textmarker color=”E63631″]CINISELLO BALSAMO[/textmarker] – “Pozzanghere grandi come laghi. Hanno rifatto l’asfalto, ma i lavori sono stati fatti decisamente male. Vedere per credere”. I residenti di via Monfalcone e via Aquileia bussano alle porte dell’amministrazione comunale da mesi, ma nessuno ha mai risposto: in questo momento dell’anno gli operai sono al lavoro nelle strade di Cinisello Balsamo (come di altri Comuni del Nordmilano e del Nord Italia) per rifare il manto stradale e la segnaletica orizzontale. Ci sono casi però in cui i lavori non hanno portato migliorie, anzi: uno di questi è proprio quello che riguarda l’area cinisellese di via Monfalcone, come dimostrano le foto che ci hanno inviato i lettori.
Che da qualche mese tentano di far capire al Comune che i lavori vanno rifatti: “Per fortuna ancora non ha piovuto molto in questa estate. Ma abbiamo paura che al primo acquazzone estivo si blocchi tutto come successo in passato. Le immagini parlano da sole: ci sono avvallamenti, il nuovo asfalto non è stato steso nel migliore dei modi. E poi i tombini appena fa due gocce non scaricano più, tappandosi immediatamente e creando delle vere e proprie piscine”.
I lavori sono stati effettuati negli ultimi anni. L’asfalto regge, per il momento, per i problemi non mancano affatto perché le grandi pozze di acqua piovana si formano in prossimità dei marciapiedi, degli attraversamenti pedonali e anche dei portoni di alcune case e degli uffici: “Non è solo un problema per i pedoni: pozzanghere così grandi rappresentano un vero pericolo anche per chi viaggia in automobile oppure su veicoli a due ruote. Dagli uffici mai nessuno ci ha risposto”.







