Mer. 22 Mag. 2024
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Viaggio tra i colori del commercio del Nordmilano: dietro il banco con Aziz

[textmarker color=”E63631″]CINISELLO BALSAMO[/textmarker] – Il Nordmilano è sempre più una realtà cosmopolita, con tutti i suoi pro e i suoi contro. Rispetto ad anche solo un paio di decine di anni fa, i cittadini stranieri non si contano più sulle dita di una mano nei nostri comuni e sono invece ormai radicati nel territorio. Ma tra timori e pregiudizi, troppo spesso si generalizza e non ci si spinge a fondo a conoscere la vicenda umana e la storia che si cela dietro ogni individuo che, nel bene e nel male, ha scelto l’Italia per vivere la sua vita con una volontà che in buona parte dei casi altro non è che un desiderio di normalità. Con questo spirito il giovane collaboratore di Nordmilano24, Yuri Bianchi, ha dato vita a un’iniziativa che lo porterà di settimana in settimana a scoprire e quindi raccontare, le storie dei commercianti e imprenditori stranieri che hanno scelto il Nordmilano.

Entrare nella macelleria islamica di via Cavour a Cinisello Balsamo è stata la scusa per incontrare il titolare dell’attività, detto Aziz e conoscere una realtà che sempre più sta mettendo radici nel Nordmilano.

I profumi e i colori di merci di ogni genere, la radio che trasmette in lingua araba e il via vai di nord africani, donne rumene e ragazzi turchi regalano all’avventore un viaggio in giro per il mondo a costo zero.

Una realtà parallela, quasi invisibile, ma costantemente presente che pulsa di vita e aggrega genti di ogni dove, spesso ricettacolo di critiche o diffidenze, per cui vale la pena entrare in contatto.

 Immergendosi nei suoi odori e scrollandosi di dosso qualche pregiudizio, balzano alla mente un po’ di domande che abbiamo condiviso con “Aziz”.

Cinisello_Macelleria Islamica

-Da quanto tempo è in Italia e perché ha scelto proprio Cinisello per aprire la sua attività?
“Vivo in Italia ormai da quindici anni. Ho aperto a Cinisello perché mio fratello ha già un negozio in via 4 Novembre. Mi trovo bene qui”.

-Chi acquista i suoi prodotti?
“Vengono persone di tutte le etnie: tunisini, rumeni, marocchini, ucraini…e anche italiani!”

-Cosa le piace dell’Italia?
“Un attimo che ci penso” dice Aziz prima di dedicarsi a una signora che intende comprare del manzo. “Le donne! A chi non piacciono le donne?”

-A proposito di donne, consci del fatto di toccare i soliti temi nel momento in cui si parla di Islam, cosa risponde a quelli che accusano la cultura islamica di svilire il ruolo femminile nella società, ad esempio imponendogli l’uso del burqa?
“Le donne indossano il burqa per rispetto del marito. Non è giusto che una donna sposata metta i seni in evidenza o si vesta in modo appariscente. Come si vestiva Maria di Nazareth? Non aveva mica il velo? Per quanto riguarda invece il burqa integrale, quello che permette solo di tenere scoperti gli occhi, sono fortemente contrario”.

-Di recente si è parlato di un presunto collaboratore dell’Isis di Cologno Monzese. Lei come si pone di fronte agli ultimi caldi e sanguinari fatti che stanno avvenendo in Medioriente, e alla jihad in generale?
“Sono pazzi. L’Islam non dice di andare ad ammazzare i cristiani o gli ebrei. Forse sotto vi sono interessi politici”

– Un’ultima domanda sulla sua attività: come differisce la macelleria islamica dalla nostra? E per quanto riguarda il consumo di alcolici, lei li vende?
“Noi non spariamo all’animale. A parte i suini con cui non abbiamo buoni rapporti” scherza il macellaio “I bovini, i caprini e gli ovini li uccidiamo sgozzandoli e lasciandoli morire dissanguati, così da dividere il sangue dalla carne. Per quanto riguarda l’alcol, io non lo vendo solo per evitare casini”

L’annoso del commercio di vicinato in difficoltà è risaputo da tutti. Il via vai di gente che frequenta il negozio di Aziz ricorda invece l’Italia dei nostri nonni, fatta di piccole attività, di reti di conoscenze e di acquisto al dettaglio. Forse saranno proprio i bazar come quello di Aziz l’ultimo baluardo di un modo di essere che sta scomparendo.

Cinisello_Macelleria Islamica

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