[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – “E’ assurdo per la città portare a tre mesi dalla fine dell’anno la discussione del bilancio di previsione 2014”. Comincia così la nota diffusa dal gruppo consiliare Sesto nel Cuore che, in vista del consiglio comunale di questa sera, esprime le proprie perplessità sull’utilità del documento stesso.
“Siamo arrivati a settembre a discutere dell’esercizio dell’anno corrente solo per constatare che i cittadini sestesi pagheranno più tasse – prosegue il comunicato -. L’imposizione tributaria è cresciuta del 18,6% rispetto al 2013, passando da 46 a 55 milioni, ovvero circa 685 euro per ogni cittadino della nostra città. Non sono questi gli elementi per ripartire se mancano le basi, se manca il documento programmatico più importante, ovvero quello economico- finanziario”.





