HomeSesto San GiovanniBerton Hotarek, la fine di un amore (sportivo) sul ghiaccio

Berton Hotarek, la fine di un amore (sportivo) sul ghiaccio

Delusa ma determinata ad andare avanti. Stefania Berton ha postato anche sulla sua pagina Facebook un lungo e sofferto comunicato nel quale conferma, non senza dolore, la separazione “sportiva”, da Ondrej Hotarek e rilancia il suo futuro. La coppia del ghiaccio di Sesto San Giovanni (i due atleti azzurri erano di casa al PalaSesto) si è così definitivamente sfaldata dopo quattro stagioni culminate con importanti successi. Nelle ultime settimane erano circolate, nell’ambiente del pattinaggio su ghiaccio ma non solo, molte voci circa una imminente separazione (sportiva) con Ondrej Hotarek. Voci che vengono allora confermate dalla diretta interessata che non nasconde sofferenza e rammarico ma anche che rilancia per il futuro dicendosi pronta a continuare e lanciando un appello in cerca di un nuovo partner.

Ecco quanto riportato da Stefania Berton: “In qualità di atleta della nazionale olimpica di pattinaggio su ghiaccio e di componente del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre ritengo necessario – oltre che moralmente doveroso, soprattutto sul piano personale – chiarire le reali dinamiche di una fase particolarmente delicata della mia carriera di cui mi è stato consigliato di mantenere il silenzio stampa nell’ultimo mese. Come può accadere nell’ordinario svolgimento dei fatti umani, il mio sodalizio agonistico con Ondrej Hotarek nella specialità delle coppie di artistico, seppur contro la mia volontà e con mio grande rammarico, si è concluso: dal punto di vista umano qualsiasi separazione contiene degli aspetti dolorosi ed una comune ripartizione di responsabilità. Naturalmente non rinnego la scelta tecnica fatta nel 2009 e giunta fino al traguardo olimpico di Sochi 2014: sento un profondo orgoglio per i successi storici, che in coppia con Ondrej abbiamo ottenuto e che penso abbiano dato lustro a tutto il movimento del pattinaggio italiano, oltre a rendere felici gli appassionati di questa straordinaria disciplina. In tale percorso sono chiaramente da accomunare la mia famiglia, la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, lo staff e il Gruppo Sportivo della Polizia Penitenziaria, che in questi anni sono stati di fondamentale aiuto: anche grazie a loro i nostri sforzi e i nostri sacrifici hanno trovato la giusta consacrazione sulle piste di tutto il mondo, con il sostegno dei nostri impagabili fans. Ora questa fase si è conclusa: non voglio pronunciarmi riguardo le ultime scelte di Ondrej in quanto anche io, come tutti, ho appreso ufficialmente della situazione creatasi dalla stampa. Per quanto mi riguarda, sono un’atleta nel pieno delle possibilità, che non si è ancora espressa al massimo delle proprie potenzialità, e sono alla ricerca di un nuovo partner. Il pattinaggio costituisce da lungo tempo una parte fondamentale della mia vita e non è mia intenzione rinunziarvi quando ancora credo di aver molto da dare al movimento italiano e internazionale. Sotto il profilo tecnico, ritengo che il mio futuro sia ancora affidato alle coppie di artistico, e, tenendo presente questo obiettivo, proverò a costruire una nuova fase della mia carriera che auspico, in prospettiva di medio e lungo termine, proiettata al raggiungimento di nuovi grandi traguardi internazionali e alla conquista del mio secondo sogno olimpico. Con gratitudine verso tutti coloro che, senza giudicare, mi hanno sostenuto in questo momento difficile”.

 

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