Cinisello Balsamo – In occasione della rassegna “Primavera in Villa”, Sabato 29 Maggio L-inc Teatro organizza un laboratorio aperto, in cui i partecipanti saranno guidati dagli attori nello sviluppo scenico di un testo sullo sterminio nazista delle persone con disabilità.
Sotto il regime nazista-tra il 1933 e il 1945-in un momento storico profondamente segnato da una cultura “eugenetica” e dall’idea ossessiva di “migliorare” la razza ariana, circa 360mila persone con disabilità intellettive e fisiche furono sterilizzate forzatamente. Nel 1939 fu avviato invece il programma di eutanasia noto con il nome di Aktion T4 che, secondo le stime più accreditate, avrebbe portato alla morte di circa 200mila persone con disabilità fisica e intellettiva, bambini con malattie croniche e malformazioni fisiche.
È per non dimenticare questa parte di storia, ancora poco conosciuta e trattata, che nasce il percorso teatrale di L-inc Teatro, iniziato a Gennaio 2020 con l’obiettivo di creare uno spettacolo dal nome “Storie di chi” – lo stesso del laboratorio -, che si snoda proprio intorno al tema dell’Aktion T4 e nel quale i protagonisti sono 12 persone con disabilità intellettiva e fisica. “L’idea da cui è nato lo spettacolo è quella che siano proprio le persone con disabilità a farsi portatrici della narrazione, attraverso una personale rielaborazione dei fatti, che sono stati esaminati con documenti, filmati e racconti”, ha spiegato Edgar Contesini, educatore della cooperativa Arcipelago e animatore teatrale di L-inc Teatro.
La pandemia ha rallentato il lavoro e ne ha cambiato le modalità, costringendo a collaborare a distanza per molto tempo, ma non ha fermato il progetto: “Una situazione che ha fatto però emergere la tenacia dei partecipanti che non hanno mai mancato un appuntamento, sia on line, che in presenza quando è stato nuovamente possibile”, ha continuato Contesini. L’appuntamento di sabato 29 maggio sarà l’occasione per aprirsi alla comunità e far conoscere il progetto, coinvolgendo chi vorrà partecipare nello sviluppo scenico di uno dei testi che compongono il canovaccio dello spettacolo, costruito proprio partendo dalle proposte delle persone con disabilità.
Una narrazione che si va ad intrecciare con le piccole e grandi storie di discriminazione che appartengono all’oggi in una sorta di ponte tra passato e presente: “Abbiamo un compito difficile, non solo per gli argomenti – ha concluso Edgar Contesini -, dobbiamo creare una performance dignitosa, che valga per sé, per il teatro in quanto teatro e non legata al plauso paternalistico che si continua a concedere alle performance delle persone con disabilità”.
L’appuntamento, che inizierà alle 16:00, è aperto ai maggiori di 14 anni e la partecipazione è completamente gratuita, previa prenotazione a ccsp.cb@gmail.com oppure tramite il portale Eventbrite al link https://www.eventbrite.it/e/biglietti-storie-di-chi-154762210939
L’evento si svolgerà nel rispetto delle norme di sicurezza sul Covid-19.
Di Micol Mulè







