HomeBreaking NewsCinisello Balsamo, l’orto scolastico della Buscaglia cresce con i nonni di Anteas

Cinisello Balsamo, l’orto scolastico della Buscaglia cresce con i nonni di Anteas

“Nonni super disponibili e bambini entusiasti nell’imparare”. La terra che unisce, insegna e crea legami duraturi. Presso la Scuola Primaria Buscaglia di Cinisello Balsamo è andato in scena un bellissimo esempio di didattica aperta e scambio intergenerazionale denominato “Progetto orto” con la collaborazione dei docenti della scuola. Gli alunni si sono rimboccati le maniche per far nascere un vero e proprio orto scolastico.

Teoria, pratica e tanto entusiasmo

Un’impresa resa possibile grazie alla sinergia dei volontari dell’associazione Anteas.
Il progetto ha preso vita direttamente nel giardino del plesso Buscaglia in cassoni che si sono trasformati in una culla verde per ortaggi e frutti di stagione.
“I nonni, in particolare – racconta l’insegnante Consolata Brunetti – hanno spiegato ai bambini come avvengono la semina e la piantumazione”.
Sotto la guida attenta dei nonni di Anteas, che hanno messo a disposizione il loro prezioso bagaglio di esperienza, i piccoli studenti hanno imparato i segreti della terra.

Orto scolastico: un laboratorio di scienze a cielo aperto

“Dietro l’attività manuale si nasconde un profondo obiettivo educativo: introdurre i piccoli a capire l’intero processo a partire dalla semina sino alla nascita delle piante e al loro riconoscimento, permettendo loro di toccare con mano il ciclo vitale della natura. Ogni fase è stata un’occasione di apprendimento biologico unendo la parte teorica scientifica a quella pratica manuale”. “I nonni – prosegue Consolata – non si sono limitati ad aiutare i bambini a piantare: hanno spiegato la scienza che regola l’agricoltura, illustrando perché una determinata pianta vada seminata in un preciso periodo dell’anno, l’importanza della stagionalità e quanta cura quotidiana, tra irrigazione e luce, serva per far crescere i frutti in modo sano”.

“La risposta all’iniziativa è stata straordinaria”

I bambini hanno accolto il progetto con enorme stupore e felicità, dimostrando una curiosità e un rispetto per la natura che spesso la vita di città rischia di far sbiadire. Dall’altra parte, i nonni di Anteas hanno affrontato l’esperienza con una disponibilità e un’energia contagiose, felici di tramandare saperi antichi alle ultimissime generazioni.

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