La nuova piazza Trento e Trieste è stata ufficialmente svelata alla città ieri pomeriggio nella sua nuova veste di piazza giardino, completamente rinnovata grazie a un importante intervento di restyling finanziato interamente da Regione Lombardia per un totale di 550mila euro. 
La nuova Trento e Trieste si presenta come un luogo di aggregazione moderno, vivibile e sostenibile, superando il tradizionale concetto di piazza per abbracciare quello di “piazza-giardino”, reso possibile attraverso una strategia mirata e l’aumento sostanziale delle aree verdi, con un intervento che mira a diminuire attivamente l’effetto “isola di calore”.
Elemento centrale della piazza la nuova fontana che funge da fulcro estetico e rinfrescante per la piazza, cui si aggiungono i percorsi pedonali sicuri, realizzati con pavimentazione in calcestruzzo drenante di ultima generazione per una gestione ottimale delle acque piovane. La vecchia vegetazione è stata sostituita da un corridoio botanico studiato per separare il traffico veicolare dai passaggi pedonali. Sono state scelte essenze con fioriture prolungate e alternate, garantendo un effetto armonico e decorativo. Al fine di rafforzare la sicurezza della zona, sono state installate cinque nuove telecamere di videosorveglianza e nuovi apparecchi luminosi.
“Oggi non inauguriamo solo una piazza, ma un nuovo modo di concepire lo spazio pubblico a Sesto San Giovanni – ha dichiarato il sindaco Roberto Di Stefano -. Attraverso questo intervento di rigenerazione urbana, abbiamo trasformato l’area in un’infrastruttura verde e tecnologicamente presidiata”. Non mancano infatti elementi legati alla sicurezza come il nuovo sistema di illuminazione e nuove telecamere di videosorveglianza che monitoreranno l’intera area. L’opera si inserisce in una visione più ampia nell’ambito della riqualificazione del quartiere Rondò: dal recupero e trasformazione dell’area dell’ex cinema Elena, i cui lavori sono in corso, al completamento della scuola Forlanini finanziata dal PNRR, fino alla futura rinascita dell’ex cabina Enel. “Restituiamo ai cittadini uno spazio in cui il decoro architettonico diventa strumento concreto di benessere e vivibilità – ha aggiunto il sindaco -. Mentre c’è chi approfitta della situazione per alimentare polemiche strumentali, noi rispondiamo con i fatti e con la concretezza del nostro operato”.
E, a proposito di polemiche, nel giorno dell’inaugurazione della nuova piazza non sono mancate nemmeno quelle. Il comitato ‘Riprendiamoci Piazza Trento e Trieste’ ha promosso l’iniziativa ‘Su Sesto sventola bandiera bianca’, invitando i residenti e i commercianti ad appendere alle proprie finestre e balconi un telo bianco come simbolo di ‘quella che avvertiamo come una resa delle istituzioni di fronte ai problemi di degrado e sicurezza che interessano il quartiere e, più in generale, la nostra città’, spiegano in una nota. Un gesto pacifico per tenere accesi i riflettori su una situazione ormai diventata fuori controllo nell’area compresa tra il Rondò e le vie limitrofe, con episodi di degrado e violenza – specie nelle ore serali e notturne – tristemente all’ordine del giorno. Tra gli ultimi episodi, le aggressioni a danno di alcuni cittadini messe a segno da cani di grossa taglia – con ogni probabilità anche addestrati per essere minacciosi – lasciati incustoditi dai proprietari.
Il comitato assicura: “La nostra iniziativa non è contro qualcuno – sottolineano -, ma è a favore del quartiere, delle vivibilità degli spazi pubblici e del diritto dei cittadini a sentirsi sicuri nelle proprie strade e piazze. La riqualificazione di una piazza è importante, ma non può prescindere da un impegno concreto e continuativo sul fronte della sicurezza”.






