Il Consiglio Comunale di Cusano Milanino ha approvato il 4 marzo la delibera che avvia l’iter per il passaggio delle aree oggi ricomprese nel PLIS GruBrìa al Parco Nord Milano, con l’obiettivo di rafforzare la tutela del territorio e delle aree verdi.
Il passaggio comporta il passaggio da parco agricolo sovracomunale (PLIS) a parco regionale, un livello di protezione più elevato che introduce vincoli paesaggistici e una pianificazione sovraordinata rispetto agli strumenti urbanistici comunali.
“Preceduto dall’inserimento di aree nel Parco Nord Milano da parte della Amministrazione Volpato nel 2009 – recita una nota del Comune – , questo ulteriore passaggio, richiesto da tempo dalle associazioni ambientaliste e dai partiti del centro sinistra di Cusano Milanino, è stato ribadito da una mozione approvata a maggioranza dal Consiglio Comunale ad ottobre 2024. La scelta compiuta dal Consiglio rappresenta quindi il compimento coerente di un indirizzo politico chiaro”.
“Contestualmente – prosegue la nota – viene salutato con favore anche l’avvio del percorso per la trasformazione del GruBrìa in parco regionale, risultato che valorizza il lavoro svolto negli anni dalle Amministrazioni coinvolte e dal Presidente Arturo Lanzani. Cusano Milanino è infatti storicamente legata allo sviluppo del sistema delle aree protette del territorio: nel 1999 è stata tra i Comuni fondatori del Parco del Grugnotorto, da cui il GruBrìa trae origine, e già nel 1975 è stata socio fondatore del Parco Nord Milano. Le ragioni del passaggio delle aree cusanesi al Parco Nord Milano, nonostante la futura “promozione” del Grubria, sono tuttavia duplici. La prima è territoriale: a seguito del trasferimento delle aree di Cinisello Balsamo dal Grubria al Parco Nord Milano, le superfici di Cusano risultano oggi maggiormente contigue e integrate con il sistema del Parco Nord Milano. La continuità ecologica è un elemento decisivo per garantire efficacia nella pianificazione e nella gestione ambientale.
La seconda è amministrativa: tutti i Comuni del Parco Nord Milano appartengono alla Città Metropolitana di Milano, mentre quelli del Grubria fanno parte – salvo Paderno Dugnano – della Provincia di Monza e Brianza. Questa omogeneità istituzionale consente maggiore coerenza tra pianificazione metropolitana, governance ambientale e politiche territoriali”.
“L’operazione – continua la nota – non riguarda solo il trasferimento delle aree già comprese nel GruBrìa (circa 31,5 ettari), ma prevede anche l’inclusione di ulteriori superfici agricole e verdi, per un ampliamento complessivo di circa 44 ettari, che si sommano alle aree già presenti nel Parco Nord Milano sul territorio comunale, come il sedime del Seveso e il Viale Luigi Buffoli.
L’estensione complessiva delle aree in Parco Nord Milano nel territorio di Cusano Milanino supera così i 50 ettari, pari a oltre il 15% della superficie comunale.
Particolare attenzione è dedicata alla fascia del fiume Seveso, rafforzando la continuità del progetto di parco fluviale lungo l’asse del corso d’acqua e consolidando un corridoio ecologico strategico per il territorio. All’interno del nuovo perimetro rientrano anche spazi aperti, aree sportive e ambiti scolastici già oggi utilizzati dalla Cittadinanza, rafforzando l’idea di un parco non solo da tutelare ma da vivere.
L’assessore Massimo De Rosa sottolinea: “Cusano Milanino è una città fortemente urbanizzata e il suolo libero è diventato negli anni sempre più raro e prezioso. Allo stesso tempo, la nostra città è profondamente legata alla storia della Città Giardino di Milanino, un progetto urbanistico che già più di un secolo fa aveva messo al centro il rapporto tra abitato e verde”.
Commenta Marzio Marzorati, Presidente di Parco Nord Milano: “La decisione del Consiglio Comunale di Cusano Milanino è incredibilmente positiva per la tutela del suolo libero e il benessere della popolazione all’interno del sistema delle aree verdi regionali. Il Comune di Cusano Milanino è socio fondatore del Parco e dopo 50 anni inserisce importanti aree agricole e naturali a nord del suo territorio. Questi luoghi hanno mantenuto il loro valore naturalistico e ora, essendo inseriti all’interno delle tutele di un Parco Regionale avranno un ulteriore sviluppo fruitivo e ambientale. Con questo ampliamento si aggiunge un ulteriore importante tassello nella connessione tra le aree del Parco Nord Milano. Ringrazio la Sindaca Carla Pessina e l’Assessore Massimo De Rosa per l’invito al Consiglio Comunale che ha alimentato un dibattito costruttivo e ricco di spunti di lavoro anche grazie all’introduzione urbanistica appassionata dell’Assessore Azzolini”.




