Si è svolto oggi, venerdì 19 dicembre, il pranzo del Consiglio di Confartigianato, un appuntamento che ha saputo unire convivialità e dialogo in un clima particolarmente sereno e partecipato. L’incontro, atteso da molti membri del direttivo, ha rappresentato un momento prezioso per ritrovarsi, scambiare idee e rafforzare i legami interni all’associazione.
Favorita dalla cornice accogliente di CINIFABRIQUE e dalla disponibilità dei presenti a condividere riflessioni e proposte, il pranzo ha offerto l’occasione per affrontare temi centrali per il mondo dell’artigianato, quali fusioni e criteri di valutazione dell’impresa, strategie di gestione interna, tutele giuridiche ed economiche, opportunità di finanziamenti a supporto e rapporti con Amministrazione Pubblica e Agenzia delle Entrate, nuove possibili collocazioni nelle aree dismesse del territorio, prospettive di sviluppo alle nuove sfide che attendono le imprese nel prossimo anno.
Particolarmente significativo il contributo dei membri più giovani, che hanno portato entusiasmo e nuove visioni, confermando l’importanza del ricambio generazionale all’interno dell’associazione.
Significativo quanto inatteso il gesto molto apprezzato di Impresa Vinci che ha deciso di donare a tutti i presenti una piccola pianta grassa. Nel biglietto che accompagnava il dono si spiegava che il nome comune “piante grasse” deriva dal loro aspetto consistente e acquoso, mentre il termine botanico “succulente” proviene dal latino sucus, cioè succo vegetale, linfa, umore, e può indicare anche vigore, forza o essenza.
Messaggio semplice per augurare un Buon Natale e un Buon 2026 che porti a tutti la forza necessaria per affrontare qualsiasi sfida.
Un pensiero semplice, ma ricco di significato, fatto proprio dal Presidente Maurizio Rossoni e da tutto il Consiglio del Nordmilano della storica organizzazione di rappresentanza dell’imprenditoria



