Questa mattina di sabato 19 luglio si è svolta la cerimonia di intitolazione di una via di Cinisello Balsamo a padre Giuseppe Puglisi nella zona di via Monte Grappa a Borgo Misto. Si tratta di un riconoscimento al sacerdote ucciso dalla mafia a causa della sua attività pastorale nel quartiere Brancaccio di Palermo.
Un riconoscimento per il suo impegno civico e educativo, rivolto soprattutto ai giovani, che lo ha reso, come si legge nel documento votato in Consiglio, “simbolo di rispetto della coscienza civile e di lotta alle disuguaglianze, alla povertà e alla criminalità organizzata”. L’intitolazione è stata proposta dal PD con un ordine del giorno approvato il 25.09.2025.
“Siamo lieti che finalmente sia stata annunciata l’intitolazione” afferma Daniele Calabria, ex consigliere comunale estensore della proposta “Oltre ai sei anni di attesa, quando per intitolazioni divisive mai votate dal Consiglio come quella di Ramelli ci hanno messo pochi mesi, dispiace dover constatare la scelta di un luogo poco centrale. In aula, avevo ad esempio proposto di scegliere il largo davanti al Liceo Casiraghi, dove è già presente un monumento e un ulivo dedicato alle vittime delle mafie. In ogni caso, ci auguriamo che questa intitolazione sia anche un punto di partenza per nuove iniziative sulla legalità rivolte ai più giovani” conclude Calabria.
Ancora nessuna notizia invece per l’intitolazione a Gino Strada, fondatore di Emergency, su cui la Commissione Toponomastica si era espressa a favore nel 2022 su proposta dei rappresentanti del Partito Democratico. Anche in questo caso, nella richiesta di accesso agli atti, il dirigente era in attesa di comunicazione. “Si tratta di ritardi non giustificabili” dichiara la consigliera Morabito “In qualità di vicepresidente del Consiglio Comunale è mio dovere ricordare che non esistono intitolazioni di serie A e intitolazioni di serie B, peccato che la Giunta dimostri celerità solo quando le proposte arrivano dai propri rappresentanti politici” conclude Morabito.



