Sab. 16 Ott. 2021
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Sesto San Giovanni, TPL: esposto del Comune a Corte dei Conti e Anac. Proroghe senza gara legittime?

La vicenda legata al contributo alle linee di trasporto pubblico locale ATM. Il sindaco sestese chiede chiarezza

Il Comune di Sesto San Giovanni non pagherà il contributo alle linee di trasporto pubblico locale ATM, almeno finché la Corte dei Conti e Anac non avranno fatto chiarezza in merito alle proroghe senza gara concesse unilateralmente dal Comune di Milano da ormai 4 anni, data della scadenza dell’accordo ponte.

Il sindaco Di Stefano è stato molto chiaro sulle ragioni dell’esposto: “Abbiamo chiesto a Corte dei Conti, Anac e Autorità di Regolazione dei Trasporti di fare chiarezza sulle proroghe senza gara ad ATM per quanto riguarda il servizio di trasporto pubblico locale (ambito nord milanese), visto che l’accordo ponte è scaduto nel 2017 e da quattro anni viene prorogato unilateralmente dal Comune di Milano – spiega in una nota -. Il sindaco Sala, che ricordiamo esserlo anche della Città Metropolitana, continua a dire che il trasporto pubblico va allargato, ma poi si dimentica di confrontarsi con gli altri Comuni, salvo chiederci ogni anno soldi senza un bando di gara così come previsto per legge”.

Su che base, dunque, Milano chiede un ulteriore contributo, pari a circa un milione di euro, quale contributo alle linee di trasporto locale che transitano sul territorio sestese in assenza di una regolare gara? È la domanda legittima che si pone l’Amministrazione sestese che ha respinto l’ennesima richiesta di pagamento del contributo fatta da Milano: “Fino a quando le istituzioni preposte non accerteranno la legittimità o meno dell’operato di Milano non pagheremo – tuona Di Stefano -. Invitiamo inoltre l’Agenzia di Bacino per il trasporto pubblico locale a indire la gara per l’affidamento del servizio così come previsto dal programma di approvato oltre due anni fa”.

Intanto l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per quanto di competenza della sua direzione Trasporti, ha già fatto sapere al Comune di aver aperto un’istruttoria per operare le opportune verifiche, secondo quanto riferisce l’assessore alla Mobilità del Comune di Sesto San Giovanni, Antonio Lamiranda, che ha aggiunto: “Ricordiamo due sentenze, una del Tribunale di Monza e una del Tribunale di Milano, che hanno stabilito come il soggetto che esercita il servizio deve ripartire parte degli introiti da tariffazione tra gli enti contribuenti se viene raggiunta la sostenibilità in termini di costi e passeggeri/km trasportati. Abbiamo molti dubbi sul fatto che proroghe di questo tipo, di fatto senza scadenza temporale, siano legittime, anche perché il contributo da corrispondere è formulato su un accordo scaduto che ci è impedito rinegoziare. Continueremo a vigilare su questa situazione perché non è accettabile, dopo quattro anni, non aver indetto nemmeno una gara ponte”.

 

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